Anche i fiori lasciati dal sindaco di Trani dell'epoca, Giuseppe Tarantini, in compagnia dell'attuale consigliere comunale, Emanuele Tomasicchio, sono andati simbolicamente in fumo insieme con i 600 ettari del Monte Serra, nella provincia di Pisa, da ieri interessato da un vasto incendio che ha determinato, anche, l'evacuazione di oltre 700 persone fra Vico e Calci.
Proprio Calci è il comune in cui gli amministratori tranesi si erano recati, il 2 marzo 2012, per commemorare la tragedia del Monte Serra avvenuta il 3 marzo 1977, quando un velivolo dell'Accademia navale di Livorno si schiantò sulle pendici per motivi ancora sconosciuti.
In quella tragedia morirono 38 allievi, fra i quali l'aspirante guardiamarina tranese Claudio Giordano: aveva appena 19 anni. A lui è intitolata la strada compresa via La Pira e via Malcangi e, annualmente, i paracadutisti lo commemorano insieme con gli altri ragazzi morti in quella tragedia.
Oggi, al Monte Serra, si vive un'emergenza già sfociata in dramma. E si fa fronte comune per evitare il peggio.

