Fabrizio Sotero e Antonio Loconte, rispettivamente presidente e portavoce della rete civica “Solo con Trani”, hanno firmato una richiesta di annullamento in autotutela della selezione di un letturista data entry, figura richiesta dall’Amet Trani, e il ricorso a commissioni esterne per valutare le domande pervenute.
Domande che sono state emanate tramite una agenzia interinale, come spiegato dagli esponenti del movimento politico Trani a capo, e che scadono il 6 ottobre.
Loconte e Sotero contestano innanzitutto i requisiti richiesti: il titolo di studio di scuola media superiore, che «risulta essere sproporzionato rispetto alla mansione di letturista, addetto alla sola “lettura dei contatori e alla trascrizione dei dati”, preclusivo per i numerosi cittadini disoccupati, privi di titolo di studio o in possesso di un titolo di studio inferiore»; le adeguate conoscenze di software operativi excel, sql, word. In questo secondo caso, il requisito «appare del tutto inusuale poiché le letture trascritte saranno inserite in un software (costato circa 800.000 euro) che non ha nulla a che vedere con gli applicativi Microsoft “excel e word”».
Altro requisito richiesto al letturista cercato da Amet, contestato dal movimento Solo con Trani, quello di avere conoscenza “sql” (un linguaggio standardizzato per alcuni database). «Bisogna essere un “programmatore informatico” per acquisire dei numeri da trascrivere? Di certo no!» scrivono nella lettera, indirizzata anche all’Anac, Sotero e Loconte.
«Da ultimo – si legge ancora - si chiede che il responsabile unico del procedimento nominato venga dichiarato incompatibile con tale ruolo in considerazione della condanna in primo grado per i reati di “turbativa d’asta” e “abuso d’ufficio” che lo hanno visto coinvolto in passato».
Questa richiesta, concludono, è fatta «a tutela e salvaguardia degli interessi di tutti i cittadini tranesi, da tempo angosciati dalla necessità di trovare una occupazione lavorativa».
