È iniziato alle 16.30 il consiglio comunale odierno. Al primo appello, delle ore 16.02, erano presenti 13 consiglieri: Papagni, Ferrante, Avantario, Marinaro, Ventura, Barresi, Di Tondo, Lovecchio, Di Lernia, Merra, Corrado, De Toma, Cinquepalmi. 18 i presenti al secondo appello. Comunicazione del gruppo consiliare Noi a sinistra per la Puglia: il nuovo capogruppo consiliare è Luciana Capone.
Preliminari.
De Toma. «A spese di chi è stato fatto quel video di propaganda sulla costa? La costa è stata sistemata da privati. Villa Telesio: dovete dire grazie a noi. Parco di via Polonia: rientrava nel contratto di quartiere da noi approvato. Questo nel video non è detto. Piazza Teatro, riqualificata grazie a noi, diventata luogo per fare la sagra della porchetta. La pista di pattinaggio: sono stati tolti i pali della luce, non è più fruibile la sera. Criteri per i contributi alle associazioni che hanno organizzato manifestazioni quest’estate? La settimana medievale ha avuto solo 1.000 euro a fronte di migliaia di turisti e tanti contributi a altre associazioni. Rifiuti, brancoliamo nel buio. 13 ottobre anniversario del proclama fatto dal sindaco con il Conai. Tari più alta del mondo. Problema lavoro: anche quest’estate, come nei mesi scorsi, abbiamo scoperto che per caso in questi tre anni in Stp sono stati assunti parenti di amministratori, consiglieri, per caso anche il figlio di un consigliere comunale. Bisogna dare lavoro a chi ne ha veramente diritto».
Cornacchia. «Voglio ringraziare l’amministrazione per aver svolto il lavoro sul cambiamento dei menu per la mensa dei bambini. Questo ha permesso di adeguare i menu alle nuove linee guida regionali».
Barresi. «La struttura bonificata in corso don Luigi Sturzo, di proprietà del Comune, potrebbe diventare una struttura per anziani. I tanti terreni che creano disagio sono di proprietà del Comune. Chiedo che anche il terreno di via Istria sia bonificato celermente perché i residenti della zona per non far entrare le cimici devono tenere chiuse le finestre. Vigilanti sospesi: abbiamo fatto un consiglio comunale monotematico, mi sono rivolta più volte al segretario generale ma l’ultima spiegazione che mi ha dato è che è compito del sindaco. Va data una risposta. Chiedo una seduta a porte chiuse per un tema di cui devo parlare facendo dei nomi (Amet)».
Dopo un colloquio tra Barresi e Ferrante, la seduta è ricominciata con il consigliere di minoranza che ha completato il suo intervento. «Amet. Una nostra concittadina ha acquistato un appartamento che aveva Enel. Ha voluto cambiare e passare ad Amet. Qui ha trovato ostruzionismo. È un paradosso. Chiedo che venga presa in considerazione questa vicenda. Enel si è piazzata lì vicino a mangiarsi tutti i clienti che scappano da Amet». Enel, infatti, ha da poco aperto una propria sede proprio sul lungomare Cristoforo Colombo.
Di Lernia. «Più di 4mln di euro: questa la cifra che può darle una mano, che avrebbe dovuto instradare il sindaco a decidere contro l’au di Amiu. Rilevante nel bilancio di Amiu il costo del trasporto dei rifiuti alla discarica di Massafra. Confermando l’au di Amiu sta bloccando anche la raccolta differenziata. Il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti ci costa moltissimo. Le multe non ci tranquillizzano. Amiu Trani ha trasportato rifiuti chemioterapici, perché queste inefficienze di cui è responsabile Guadagnuolo vengono mascherate? Sempre in Amiu, due incidenti a lavoratori che sarebbero potuti essere evitare. Regolamento sul gioco d’azzardo: questa amministrazione non vuole sentirne parlare».
Avantario. «Giardino Telesio, rispondendo a De Toma: non mi vanterei troppo sull’acquisizione gratis. Questa idea la stavamo coltivando mentre io ero sindaco decidemmo di acquistare con dei soldi del Comune; che prezzo ha pagato il Comune in termini di urbanizzazione e cubature da questo supplemento di cemento?»
Merra. «De Toma ha denunciato l’assunzione di figli di consiglieri comunali nella Stp: vorrei che il verbale sia inoltrato alla Procura e che i consiglieri si dimettano immediatamente. Contributi a go go elargiti alle associazioni proponenti delle varie manifestazioni, ognuna con una propria appartenenza politica. In un articolo di Bombonotizie è stato riportato il contributo di ogni associazione (questo l’articolo, nda). A Trani tradizioni invece meno contributi: questa la chiamate imparzialità? Dipendenti comunali umiliati, usati per categorie inferiori. Tranincorsa: molti di questi atleti sono degli sporcaccioni e libidinosi, perché negli anni passati hanno fatto i loro bisogni fisiologici nelle aiuole della villa, anche in alcune strade adiacenti luoghi di partenza e arrivo della corsa anche davanti a donne e bambini. Ufficio affissioni: situazione penosa e preoccupante».
Amoruso. «Rispondendo a de Toma, a Trani non sono state aperte nuove attività commerciali ma sono state date delle concessioni. I privati hanno investito su Trani perché hanno ritrovato qualcosa a Trani. Sono tutte concessioni quindi due aspetti diversi. Istanza di accesso agli atti per alcune posizioni in Stp, insieme a Zitoli: alla nostra richiesta di assunzione e di modalità di assunzione, il presidente, dicendo che ci stava facendo un favore, ci ha detto che i consulenti possiamo andarli a vedere sul sito, che la prossima volta dobbiamo allegare fotocopia del documento d’identità (come se la pec di un consigliere non avesse valore legale), ci ha mandato solo un elenco di nomi senza data di nascita, posizione. Ci ha preso in giro. Secondo accesso agli atti: “non c’è il controllo analogo - ci dice il presidente, dicendo che - è possibile rivolgerci all’agenzia di somministrazione”. Io devo andare non all’Stp, ma all’agenzia di somministrazione. Vero che l’Stp non è una società in house, ma partecipata al 100 per cento da enti. Ho studiato il testo unico delle partecipate e il codice degli appalti ma a fronte di un accesso agli atti le risposte vanno date. Non è una questione di nomi ma di modalità».
Capone. «Ludopatia: il convegno tenutosi oggi è stato organizzato dal Pdz Trani-Bisceglie quindi qualcosa si sta muovendo. Notizia di due giorni fa: la Polizia locale sta facendo accertamenti».
Corrado. «Quello a cui fa riferimento Barresi è molto grave ma accade da tempo, negli uffici commerciali è una pratica consolidata all’interno dell’azienda. Ad Amet i dirigenti che commettono errori non vengono puniti. L’assetto dirigenziale è convinto di essere padrone di Amet e una delle situazioni peggiori è quella dell’ufficio commerciale, con il mercato libero alle porte. Lì dentro c’è qualcuno che ha volontà di tenere ferma l’azienda. Stp: ho fatto interrogazioni, sto aspettando risposte. Mi auguro che portiate al più presto un piano di razionalizzazione».
Lovecchio. «Report dell’ufficio di presidenza sul lavoro delle commissioni consiliari: effettivamente questa assise sta abusando delle riunioni o no? Affidamento Lampara: aggiornamenti? Il 3 luglio si è conclusa la procedura a evidenza pubblica, tre soggetti esclusi, perché? Ho protocollato un accesso agli atti. Il soggetto aggiudicatario cosa vuole fare dei 20 ragazzi che lavoravano con la cooperativa che gestiva l’immobile? All’interno dell’immobile ci sono beni pignorati, questo potrà incidere sui tempi di consegna?»
De Laurentis. «Ufficio affissioni: affissioni abusive su plance dove aziende avevano pagato l’affissione. Sono state elevate delle sanzioni nei confronti di queste aziende? Ludopatia: come componente di terza commissione, riproporrò ancora una volta una modifica al regolamento Tari chiedendo agevolazioni agli esercizi pubblici che rimuoveranno le slot dai propri esercizi. È un impegno sociale ma è giusto contribuire a limitare questa patologia che sta affliggendo tanti nostri concittadini. Consiglieri che fanno accesso agli atti: io in passato ne ho fatti tanti, spesso quando ero consigliere di opposizione non mi venivano dati, un assessore mi denunciò perché dissi che ci nascondeva le carte, mi sono fatto 5 anni di processo e fui assolto, ma quello che mi fa specie è che un consigliere di maggioranza debba fare degli accessi agli atti per sapere cose dell’amministrazione. È un problema interno della maggioranza. Sulle parentopoli, bisogna fare i nomi, perché non accetto illazioni, io non voglio essere accomunato a nessuno. Ho un figlio disoccupato che non ha partecipato nemmeno alle rilevazioni per il censimento, nonostante abbia i requisiti, perché non posso accettare che siano fatte delle illazioni su di me. I presidenti delle aziende devono fornire nomi, cognomi, modalità di tutti gli assunti».
Tomasicchio. «Purtroppo l’intervento di De Laurentis tradisce quella che il “Camera Fabietti” al liceo definiva “concezione dinastico – patrimoniale della gestione della cosa pubblica”. Il consigliere di maggioranza dovrebbe dare l’esempio e avere gli atti con gli accessi agli atti e non con corsie preferenziali, come dice il regolamento. Quel tipo di argomentazione lascia intravedere una distorsione della funzione pubblica, purtroppo sintomatica di come concepite l’esercizio del potere. È una questione culturale di deficit di rispetto dei meccanismi delle istituzioni. Ho fatto anche io istanza di accesso agli atti, ho avuto risposte evasive ed elusive e andrò direttamente, come sempre, nelle sedi competenti. I consiglieri comunali di maggioranza devono essere consequenziali».
Nessuna replica dell’amministrazione.
Si è passati a discutere del primo punto all'ordine del giorno: la mozione, proposta dai consiglieri del Movimento 5 stelle di Trani Luisa Di Lernia e Antonella Papagni, per la richiesta di sfiducia e revoca in autotutela della conferma di Alessandro Guadagnuolo, amministratore unico di Amiu. Qui, l'odg completo.





