Aveva 48 anni, stava per sposarsi e, soprattutto, era destinato ad una grossa ascesa nella sua carriera militare.
È stato trovato senza vita ieri, sull'Argentario, il colonnello Massimiliano Giua, già comandante della Guardia di Finanza di Trani da settembre '93 a luglio '96. Era sottotenente, appena uscito dall'Accademia militare, e Trani era ancora Tenenza.
Da lì una possibile scalata verso i massimi vertici delle Fiamme Gialle, ma ieri Giua, che nel frattempo era diventato Comandante provinciale della Guardia di finanza di Terni, è stato trovato morto da due escursionisti con, a breve distanza, la sua pistola d'ordinanza.
Non ancora note le cause, ma, secondo quanto si apprende dagli organi di informazione locali, l'ufficiale avrebbe lasciato degli scritti indirizzati alle persone a lui più care.
E, se confermato, si tratterebbe del terzo caso di suicidio fra le Fiamme gialle, in quella zona, dal 2010 ad oggi.

