Il dottor Leonardo Santo, dirigente medico responsabile della U.O.S. di reumatologia della Asl Bt ha organizzato, unitamente alla sezione Puglia della Società italiana di reumatologia, il XXV congresso regionale della reumatologia pugliese in programma dal 5 al 6 ottobre 2018 a Trani presso il Castello Svevo. Inizio, venerdì 5 ottobre alle 10.
Oltre a riunire tutti i reumatologi operanti in Puglia (tra cui il professor Lapadula, direttore della clinica reumatologica dell’università di Bari e presidente della Sir Puglia, il professor Cantatore direttore della clinica reumatologica dell’università di Foggia), al convegno parteciperanno diversi e qualificati relatori nazionali tra cui il professor Lubrano di Scorpaniello dell’Università del Molise, il professor Sebastiani di Modena, la professoressa D. Goletti di Roma, il professor Caporali di Pavia, il professor Iannone dell’università di Bari e il dottor M.Gabini di Pescara.
Il tema scelto per questa edizione è quello della gestione del “paziente complesso” in reumatologia. Il tema è particolarmente interessante dal momento che pone al centro dell’attenzione del clinico il paziente con le sue comorbidità inquadrate sia dal punto di vista diagnostico che terapeutiche. È indispensabile pertanto che vi sia un confronto fra i diversi specialisti chiamati a gestire il paziente che devono coordinarsi per affrontare nel modo migliore possibile il trattamento richiesto dal singolo paziente. Diventa quindi necessario individuare il problema emergente e più rilevante in quel momento per il paziente e stabilire il migliore approccio per migliorare gli outcomes. Saranno prese in esame le comorbidità oncologiche, cardiovascolari, polmonari, cutanee, dell’apparato digerente, metaboliche, infettivologiche. Verranno passate in rassegna le opzioni farmacologiche disponibili e le nuove opzioni, sempre più mirati a bersagli eziopatogenetici precisi, che possono rendere più efficace l'approccio terapeutico di queste malattie croniche articolari e sistemiche.
Anche quest'anno, come nelle precedenti edizioni del congresso, le tematiche di attualità reumatologica saranno discusse in sessioni dedicate agli infermieri ed ai fisioterapisti, figure professionali che collaborano strettamente con i reumatologi.
Le due giornate dedicate alla reumatologia pugliese prevedono inoltre, in maniera del tutto inedita per un congresso di medicina, anche uno spazio dedicato alla donazione di sangue, prevista presso la sede congressuale per sabato 6 ottobre dalle 8 alle 11.
La giornata, organizzata congiuntamente dall’Avis Barletta e dall’Avis Trani con la collaborazione del Servizio trasfusionale di Barletta, intitolata "Io dono", ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema sempre attuale della carenza di sangue. L'esempio che deriva dall'aver compiuto un gesto così nobile da parte di medici e di tutti gli operatori sanitari partecipanti al convegno, può essere utile a diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà e del dono, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto della salute.
La donazione di sangue dell'operatore sanitario ha poi in sé un valore aggiunto, poiché il medico e gli operatori sanitari non sono solo coloro che ne dispongono l'utilizzo terapeutico ma anche coloro che attraverso la donazione del proprio sangue, rendono forte e credibile il messaggio da veicolare: "Io dono". Un dovere sociale.
Dottor Leonardo Santo
