Il meglio della produzione vinicola locale in rassegna, associando antichi mestieri e nuove professionalità con occasioni di sviluppo turistico. Ogni luogo ha un richiamo particolarmente forte ed il tour che li unisce diventa un percorso attraverso una Puglia che, in queste occasioni, non manca mai di dare il meglio si sé.
Torna oggi, domenica 07 ottobre, “Cantine aperte in vendemmia”, la festa d’autunno in cui i soci del Movimento turismo del vino Puglia accolgono i visitatori in azienda, per conoscersi e degustare insieme i vini di produzione.
Saranno 15 le aziende in tutta la regione che apriranno le cantine agli enoturisti per condividere l’intenso lavoro della vendemmia. Una bella opportunità per scoprire la bellezza delle strutture, visitare i vigneti indorati dalla stagione e soprattutto degustare i vini raccontati in prima persona dai vignaioli.
Nella Barletta-Andria-Trani, in particolare, le cantine aperte di oggi saranno le seguenti: Tor de' Falchi, a Minervino Murge (Bt); Rivera, Conte Spagnoletti Zeuli e Vignuolo La cantina, ad Andria; Villa Schinosa, a Trani.
E per rendere ancora più coinvolgente l’appuntamento, in alcune aziende ci sarà la possibilità di assistere alla vendemmia o di partecipare ad alcune delle attività organizzate dalle cantine come mostre d'arte, spettacoli di musica e danza popolare. Una giornata di festa e cultura del territorio da trascorrere in compagnia della famiglia o degli amici.
«La Puglia è ormai terra di grandi vini autoctoni rossi, bianchi e rosati – afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone. –. Contraddistinguono il brand Puglia e diventano un pezzo forte della nostra enogastronomia. Gli sforzi e la lungimiranza dei nostri produttori, insieme a politiche di sviluppo e promozione regionali, dedicati alla valorizzazione turistica dei prodotti tipici a marchio Puglia, possono rendere la nostra regione meta privilegiata non solo per i suoi borghi e il suo mare, ma anche per una ricchezza enogastronomica che deve diventare un prodotto turistico da far conoscere in tutto il mondo».
«Abbiamo avuto un’annata difficile e una vendemmia complessa, e quindi mai come quest’anno c’è voglia di portare allegria nelle cantine – fa sapere Maria Teresa Varvaglione, presidente del Consorzio – . Quest’anno è particolarmente importante per noi dimostrare che si può continuare ad avere fiducia nei nostri vini, perché la cura e la passione producono sempre risultati d’eccellenza».

