Il Comune di Trani ha previsto di assegnare all'aggiudicatario del bando per la gestione quinquennale del Monastero di Colonna 40.000 euro già stanziati nel bilancio comunale 2016, per l'attività di pulitura, catalogazione e restauro di una parte del materiale archeologico, in deposito presso la Soprintendenza archeologica della Puglia.
Inoltre, un atto d'indirizzo della giunta autorizza il concessionario allo sbigliettamento degli ingressi secondo le tariffe stabilite dallo stesso con la recente approvazione dei servizi pubblici a domanda individuale: biglietto intero, 4 euro per persona; ridotto 2 euro, riservato a ragazzi dai 6 ai 18 anni e gruppi di almeno 25 persone; per le scuole 0,50 per studente con l'accompagnamento dei docenti.
L'esecutivo ha anche stabilito che il soggetto concessionario organizzi laboratori di archeologia per bambini e ragazzi ed eventuali corsi specifici di formazione in favore di studiosi della materia.
La sala convegni e gli ambienti annessi dovranno restare nella disponibilità del Comune fino ad un massimo di quaranta giorni l'anno, mentre il soggetto concessionario dovrà e potrà utilizzare le strutture del museo per attività di carattere archeologico ed anche per mostre, convegni, seminari, concerti, rappresentazioni teatrali, laboratori culturali e cerimonie sempre in sintonia con la destinazione museale.
A tal fine, il Comune richiederà all'aggiudicatario formali garanzie sull'articolazione del programma di gestione, individuando all'uopo un tecnico, specialista archeologo di provata esperienza, da selezionarsi attraverso la short list di esperti «europrogettisti», che supporti l'amministrazione nelle scelte di natura tecnica e nei rapporti con la Soprintendenza nel ruolo di coordinamento scientifico dell'attività museografica.
