ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Grattini, non abbandoniamoli: aumentiamo il prezzo e facciamone dei pezzi da collezione». L’idea di un cittadino di Trani

Un argomento che spesso e volentieri ritorna in auge a seconda dell’esigenza, tra opposizione e maggioranza, è quello afferente la mancata installazione dei parcometri, per fare cassa, dagli stalli dei parcheggi a raso, motivata dal difficile reperimento dei grattini.

Ma vi siete mai chiesti per quale motivo i grattini sono di difficile reperimento? La difficoltà risiede nel fatto che attualmente l'Amet, agli esercenti che si rendono disponibili a fornire il servizio di punto vendita dei grattini, non concede un ritorno economico e pretende il pagamento anticipato degli stessi.

Si è convinti che l’installazione dei parcometri sia vantaggiosa per l'amministrazione. Potrebbe anche essere vero, a condizione che fosse l'amministrazione ad installare i parcometri e non un privato o una partecipata. Certamente, non lo sarebbe per il cittadino, visto che i parcheggi a raso non dovrebbero essere a pagamento perché: il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico da parte dei nostri autoveicoli è già ben pagata attraverso altre forme di tassazione;  stando a quanto disposto dal codice della strada, a Trani pochissime aree sono idonee a consentire il parcheggio delle auto in modo lecito. A fronte di quanto sopra, quindi, se proprio tale occupazione di suolo deve essere pagata, allora facciamolo “con stile”, rendendo l'utilizzo del grattino vantaggioso, nel pieno significato del termine, per gli esercenti, cittadini/utenti ed amministrazione.

Per cui, vista  l'imminente scadenza dell’appalto da parte di Amet della gestione dei parcheggi e relativi “grattini”; vista la notevole tassazione a cui noi cittadini siamo soggetti (ha raggiunto il 50% del reddito, per chi ne ha uno); al fine di invogliare tutti gli esercenti a diventare distributori  di grattini, garantire ai cittadini un  arricchimento pari ad almeno il 10% del loro reddito, garantire all’amministrazione un incasso minimo di 500.000 euro annui (in aggiunta all'attuale introito derivante dalla vendita dei "grattini"); potenziare la promozione del territorio

Si propone di:          

-cambiare la grafica dell’attuale “grattino”, rendendola come quella delle fig. 1 e 2 portando il costo del grattino: da 80 cent all’ora a un euro all’ora; fasce giornaliere da 2 euro a 2,50 euro; aumento del prezzo, da 20 cent per quelli da un’ora a 0,50 per quelli di fascia giornaliera. Per ogni grattino da un’ora 10 cent all’esercente e 10 cent all’amministrazione; per ogni grattino di fascia giornaliera, 20 cent andranno all’esercente e 30 cent all’amministrazione;

-portare i grattini all’esercente il quale, come abbiamo visto dal punto precedente, diventando un “rivenditore di grattini”,  a differenza di quanto accade oggi, avrà non solo un ritorno economico ma anche un ritorno pubblicitario in quanto sarà autorizzato ad apporre il proprio timbro nell’apposito spazio della moneta complementare, (fig 3 - di cui vedremo successivamente il funzionamento), con alta possibilità di fidelizzazione dei clienti in virtù dell’utilizzo/ tasso di sconto/ bonus che vorrà applicare sul totale di spesa che il cliente/utente avrà effettuato nel suo esercizio commerciale. Tale tasso si sconto potrà oscillare da un minimo del 10 % ad un massimo del 30% e sarà strettamente legato all’utilizzo della moneta complementare.                                                                       

Nell’introduzione si è affermato che l’operazione in discussione porterà alle casse dell’amministrazione un incasso di 500.000 euro annui e, tale affermazione trova giustificazione nei seguenti dati: 10 cent parte spettante all’amministrazione sul rincaro di 20 cent, applicato al grattino da un’ora; 1000 stalli a pagamento considerati presenti nella città, per un calcolo prudente dei ritorni economici; 14 - numero di ore giornaliere soggette a pagamento; 30 - numero di giorni considerati in un mese; 12 - numero di mesi presenti in un anno 0,10*1000*14*30*12=504000,00€.
Non dimentichiamoci che: la stessa somma annua andrà divisa tra tutti gli esercenti che aderiranno/contribuiranno alla rivendita dei grattini; che Trani ha qualche stallo a pagamento in più rispetto ai 1.000 considerati; che nel calcolo abbiamo considerato unicamente i ricavi derivanti dalla sola analisi del fronte
della moneta complementare infatti, se andiamo a guardarne il retro (fig 4) notiamo che è  presente una foto la quale porrà e dovrà cambiare non solo a seconda del taglio della moneta complementare (la quale, per ovvi motivi, dovrà avere diversi tagli, sia per gli augustali, moneta dorata, parallela agli euro (fig.4) e sia per i Tornesi, moneta argentata, parallela ai centesimi, ma anche in funzione dell'anno di pubblicazione.

Questa diversificazione di foto, nella quale potranno essere rappresentati scorci di Trani, antichi mestieri, prodotti tipici enogastronomici, uomini illustri, monumenti ed opere d’arte presenti nel nostro territorio cittadino, favoriranno:

- promozione del territorio nel momento in cui il turista visiterà la nostra città, sottoponendo alla sua attenzione particolari che oggi, a causa di un turismo mordi e fuggi, le nostre guide non hanno il  tempo materiale di sottoporre alla sua attenzione;

- avviare attività di collezionismo di tutte le immagini, debitamente pubblicizzate, in modo da informare i collezionisti delle serie che verranno editate sulla falsariga degli album dei calciatori. Un punto di partenza per la realizzazione di tale album può essere rappresentato dal libro “Tante strade tanta storia” di Giuseppe Giusto.

Queste sono solo alcune idee che, con una debita azione di marketing, una volta poste in essere andranno ad incrementare il budget di entrate precedentemente menzionato in quanto il collezionista acquisterà i grattini non certo per utilizzarli come tali.

Insomma, considerato che questa mole di entrate, se ben veicolate: daranno ampio respiro all’economia cittadina; divengono risorse per risolvere non pochi problemi presenti nella città; creano nuovi posti di lavoro; diventano volano per una nuova e salubre economia non più legata alla discarica facendo tornare Trani ad essere ciò che era, “La perla del Sud” o “L’Atene delle Puglie”; rimettendola su quel piedistallo da cui così violentemente la mala gestio degli anni passati l’ha fatta cadere, non dovrebbe trovare tra coloro che si accingono a leggere questo documento nessun motivo ostativo.

La moneta complementare è uno strumento di commutazione con cui è possibile scambiare beni e servizi affiancandola all’euro.

Funzionamento. Diamo per assunto che tutti gli esercenti presenti sul territorio tranese accettino di utilizzare la moneta complementare. Ognuno di loro sarà libero di accettarla nel proprio esercizio commerciale nella misura del 10, 20 o 30% e lo notificherà attraverso l’esposizione di un idoneo cartello (fig.6).

Tale diversificazione della percentuale di utilizzo della moneta complementare manterrà viva la concorrenza tra i vari esercenti che accetteranno di divenire "rivenditori" dei grattini e che di fatto entrerebbero a far parte di un circuito opportunamente denominato.

Facciamo un esempio pratico. Entriamo con degli amici in un bar per fare colazione. Nel bar è esposto il cartello di fig.6 con su scritto “20%”. Alla fine della colazione ci viene riferito che il conto è pari ad una somma di 26 euro. L’esercente notificherà agli avventori che per saldare il conto si potrà utilizzare 20,80 euro (moneta corrente) + 5,20 di moneta complementare con tanti Augustali e Tornesi fino a raggiungere l’importo di 5,20 con i tagli in nostro possesso.
Va da sè che se non si è in possesso di moneta complementare si dovrà saldare il conto utilizzando esclusivamente la moneta corrente. Resta alquanto ovvio che rifornire la cittadinanza di moneta complementare esclusivamente attraverso i “grattini”,  per quanto sia il sistema più rapido ed al momento più efficace, è alquanto insufficiente; pertanto, l’amministrazione può pensare di distribuire le idonee quantità di moneta complementare come premio a chi, per esempio, utilizza nella maniera corretta l’isola ecologica, oppure a chi adotta un tratto di strada per mantenerla pulita o a chi controlla una piazza affinché non venga deturpata dalle deiezioni canine, attraverso concorsi utilizzandola come quota parte in un premio etc etc etc.

Vincoli. Considerato il gettito che tale tipologia di operazione, se attuata, porterebbe nelle casse comunali, si chiede che dal totale degli introiti annui vengano stornati 100.000 euro per essere cosi ripartiti:

-30.000 euro a copertura spese di tutte quelle progettualità che le associazioni del terzo settore attraverso i Comitati di Quartiere oggi, Consulte di quartiere domani porranno in atto;

-70.000 euro da utilizzare in baratto amministrativo e/o bilancio partecipato.

Le predette somme dovranno essere ritoccate annualmente in rialzo secondo i dati Istat affinché mantengano come minimo lo stesso potere di acquisto attuale e ogni triennio dovranno, a prescindere, essere aggiornate, al migliaio superiore per esempio:

2018

2021

2024

30000€

70000€

35000€

75000€

40000€

80000€

           

La sopra riportata proposta è stata sottoposta all'attenzione dell'amministrazione ma senza che questa abbia fornito un riscontro degno di nota ed opportunamente argomentato. Al di là di questo, sarei molto interessato a scoprire quanti cittadini sarebbero pronti a sostenere questo progetto.

Filomeno Cafagna – cittadino di Trani


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi