Sabato 13 ottobre alle 19 nella libreria La biblioteca di Babele, a Trani, in piazza Campo dei Longobardi, si terrà il monologo teatrale tratto dal libro D'ä mê riva- Il linguaggio mediterraneo di De André”, di Andrea Martina. Evento a cura de La biblioteca di Babele e associazione culturale Tramoontana.
Il libro di Andrea Martina è un viaggio nel mare creativo di Fabrizio De André che parte dalla sua crisi artistica del '77, passa dal sequestro in Sardegna e arriva al 1984, anno in cui pubblica insieme a Mauro Pagani il suo capolavoro "Crêuza de mä". Un universo che abbraccia generi e stili diversi, riuscendo ad unire musica d'autore a dialetti mediterranei, passando anche da artisti come Pino Daniele e Domenico Modugno.
L’opera. Nel 1984 Fabrizio De André sorprese critici e appassionati con la pubblicazione di Crêuza de Mä, un disco cantato interamente in dialetto genovese. Un’esigenza più che un’ispirazione, combinata a meraviglia dall’incontro tra il cantautore genovese e Mauro Pagani (arrangiatore e polistrumentista) che, dopo aver interrotto la sua collaborazione con la Pfm verso la metà degli anni ’70, era impegnato da diverso tempo in una lunga ricerca sugli strumenti e le sonorità mediterranee. Crêuza de Mä viaggia nel Mar Mediterraneo e nei sogni di chi lo naviga o aspetta dalla propria riva il momento di partire, racconta storie dimenticate e muove il suo obiettivo tra gli emarginati delle città portuali, cerca una radice comune che attraversa secoli e generazioni passando dalle scie disegnate dalle barche sull’acqua. Il disco abbraccia il Mediterraneo nella forma attraverso lingua e musica e rispetta questo spirito anche nell’essenza, cercando di essere cosmopolita, mistico e sfuggente come ogni realtà marittima
Ingresso libero.
