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AGGIORNATO. Un alunno e una classe del “Vecchi” di Trani vincono il premio “Cominciamo dalla fine”

Nei giorni scorsi a Bologna, presso la sede nazionale della Fondazione Ant, principale realtà no profit italiana per le attività gratuite di assistenza medica domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto “Cominciamo dalla fine. A death education for a waking life”, sviluppato da Fondazione Ant con la collaborazione della professoressa Ines Testoni, direttore del Master in Death Education dell’Università di Padova.

Gli psicologi della Fondazione hanno coinvolto 12 classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado delle città di Bologna, Roma, Pozzuoli, Trani, Bari, Lecce, Manduria e Taranto in un percorso di formazione sul tema della perdita e della morte, offrendo loro uno spazio di discussione e confronto.

Per la categoria video si è classificata prima la classe 4B^ del liceo Scientifico Vecchi di Trani con il video “Esistere oltre la vita” prodotto da gruppo classe mentre l’elaborato testuale selezionato come più significativo è quello di Francesco di Perna sempre della classe 4B del Liceo Scientifico Vecchi di Trani.

Alla cerimonia hanno partecipato il dirigente scolastico del liceo scientifico “V.Vecchi”, Angela Tannoia e, in rappresentanza della classe vincitrice, l’attuale 5^ B, l’alunna Adriana Di Tondo, accompagnata dalla professoressa Angela Di Nanni.

Nell’intervento iniziale Ines Testoni ha evidenziato come la mancanza di esperienza partecipata intorno al senso del morire lascia tutti, giovani e adulti, a dover fronteggiare le perdite facendo ricorso soltanto alle risorse individuali. Il silenzio in questo ambito non è una risposta buona, anche se il rischio di risposte inappropriate è altrettanto pericoloso. Un’educazione nel contesto scolastico, se adeguatamente strutturata, può ovviare ad alcune difficoltà emozionali e permettere a bambini e adolescenti di attingere a risorse importanti. L’esperienza del progetto di ricerca-azione “Cominciamo dalla fine” sui temi della death education ha dimostrato la validità del percorso, affrontato su più livelli , attraverso una serie di attività educative finalizzate ad affrontare, con metodologie didattiche appropriate, temi ed esperienze relative alla morte.

Al tavolo dei relatori si sono alternate Silvia Varani, coordinatore nazionale dell’Unità operativa formazione e aggiornamento Ant, Rossana Messana e  Rosalia Petronelli della Fondazione Ant, per illustrare i risultati raggiunti con il progetto sia in termini numerici che formativi nelle scuole.

Invitata a prendere la parola, la professoressa Angela Tannoia ha espresso il cordoglio di tutta la comunità scolastica del liceo “V.Vecchi” per la recente scomparsa del professor Franco Pannuti, fondatore e presidente onorario dell’Ant, e ha sottolineato come la programmazione di iniziative didattiche rivolte agli studenti liceali sul tema del “Pensare alla morte” sia un'impresa senza dubbio complessa, ma di estrema urgenza per molti ragazzi, spesso incapaci di esprimere le proprie emozioni.

Il progetto “Cominciamo dalla fine. A death education for a waking life” ha sicuramente rappresentato un momento importante di formazione per gli alunni della classe vincitrice anche perché inserito in un percorso di alternanza scuola -lavoro che ha visto l’approfondimento delle procedure testamentarie grazie all’intervento dell’Ordine dei notai (Bat).

Tannoia ha, infine, ringraziato la Fondazione Ant per i premio in denaro assegnato al liceo “V.Vecchi” che si è tradotto nell’acquisto di cinque computer destinati alle attività didattiche per gli studenti della scuola.

A conclusione del suo intervento il dirigente scolastico ha ribadito l’impegno del Liceo “V.Vecchi” a proseguire la feconda collaborazione con la Fondazione Ant.

Il dirigente scolastico – professoressa Angela Tannoia

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