È morto all'età di 76 anni Carmine Perrone Capano, avvocato, figlio di Federico e cugino di Attilio Junior.
Nato a Trani il 27 aprile 1942, città nella quale aveva compiuto gli studi presso il liceo De Sanctis, con ottimo profitto, in seguito si iscriveva alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari, conseguendo la laurea con il massimo dei voti e iniziando la carriera di assistente presso la stessa facoltà.
Nello stesso tempo, avendo scelto di praticare anche la libera professione, iniziò il praticantato a fianco dell'avvocato Gaetano Volpe, responsabile dell'ufficio legale della Cgil provinciale, conseguendo l'abilitazione alla professione di avvocato.
Nel 1973, staccatosi dallo Studio Volpe, cominciò a collaborare con la Fillea-Cgil e la Camera del lavoro di Trani, conseguendo ottimi risultati nelle numerose vertenze a difesa degli interessi dei lavoratori.
Ben presto, l'autorità conquistata fra gli stessi lo portò a collaborare con le strutture sindacali di altri comuni della provincia di Bari e, in particolare, con Corato, Andria, Canosa, Bisceglie, Spinazzola e Terlizzi, facendosi apprezzare per le sue qualità umane e professionali.
In quel periodo, anteponendo gli interessi sociali a quelli personali, contribuì alla salvaguardia di numerosi posti di lavoro, trasformando in cooperative di produzione e lavoro alcuni stabilimenti falliti a Trani e Corato.
Difese anche gli interessi dei lavoratori del settore commercio, in vertenze che ebbero una risonanza nazionale come quelle contro le società Pavesi e Standa.
Iscrittosi al Partito comunista italiano nei primi anni '70, fu eletto consigliere comunale alle amministrative del 1975 e fu fino a 1993, ricoprendo in tutto questo periodo la carica di capogruppo del Partito comunista in seno al consiglio comunale e distinguendosi per l'equilibrio gli interventi ed il contributo dato alla soluzione dei problemi cittadini.
Nel biennio 86-87, subito dopo la morte di Salvatore Gagliardi, ricoprì l'incarico di responsabile del Partito comunista di Trani e, in questa veste, quella di componente del Comitato federale provinciale dello stesso partito.
Sposato con la professoressa Rosalba Strippoli, noto docente dell'ex Ipsia di Trani, ebbe due figli, Wanda (fotografo), e Federico (magistrato presso il Tribunale di Bari).
Le esequie si terranno domani, mercoledì 17 ottobre, alle 16.30 presso la cripta della cattedrale di Trani.
(fonte: «Sindaci, assessori, consiglieri comunali. Trani 1946-2008», di Vittorio Lentini, 2009, Sveva editrice)
