Ho l’impressione che presso la direzione della Asl Bt ci sia un ufficio che studia come complicare la vita agli utenti (e alle loro famiglie) che hanno bisogno di medicinali spesso salvavita.
Il fatto: la farmacia territoriale a Trani era ubicata presso l’ex ospedaletto. Era una sistemazione abbastanza dignitosa sia per chi ci lavorava che per gli utenti, in particolare i disabili che potevano scendere fino al giardino. La farmacia serviva solo l’utenza di Trani quindi chi, come il sottoscritto, aveva bisogno di farmaci, era servito nel giro di 15 o 20 minuti. Troppo bello e razionale.
Allora, suppongo, il detto “ipotetico” ufficio per creare problemi cosa si inventa?:
- Trasferiamo la farmacia nei sotterranei dell’ospedale (?), in modo che i disabili abbiano dei problemi ad arrivarci;
- Accorpiamo nei sotterranei anche l’utenza di Bisceglie.
Ieri mattina, per la terza o quarta volta, molti famigliari di coloro che hanno bisogno di questi farmaci si sono recati sul posto, dove i farmaci mancavano. Questo perché, a servire tanta gente (come già detto l’utenza è raddoppiata), c’è un solo sportello con una sola farmacista e con due collaboratrici che non sapevano più come fare per soddisfare al meglio le varie richieste. Personalmente, per essere servito, ci sono voluti 1 ora e 40 minuti.
Alla fine, con questa grande invenzione della direzione Asl Bt chi ci rimette sono gli utenti e il personale che raddoppia il lavoro.
Grazie, direttore generale.
Luigi Magnifico

