Trani-Molfetta sportiva (questa domenica, ore 15.30) sarà vietata ai tifosi ospiti, ma due molfettesi illustri al Comunale ci saranno, e siederanno fianco a fianco: sono Gian Maria e Antonia Lanza, all'anagrafe fratello e sorella, nonché figli del vero patron di entrambe le società, Mauro.
Un doppio derby, dunque, che ha già ispirato molti articoli di qua e di là e scatenato, anche tutte le fantasie legate alla stretta parentela fra presidenti, anche tenendo conto del fatto che, domenica scorsa, il Trani ha vinto in trasferta a San Severo e Molfetta ha perso in casa con Barletta.
I biancoazzurri di Scaringella proveranno a far bottino pieno per avvicinarsi alle prime posizioni della graduatoria. Tanti gli ex presenti nella compagine molfettese, cominciando dal portiere Orizzonte e continuando con Precchiazzi, Zambetta, Tortosa e Cesareo, anche se quest'ultimo sarà assente per squalifica.
«Potremmo avere un senso di appagamento dopo la vittoria di San Severo anche se sono sicuro che questo non accadrà - afferma Scaringella -. Poi ci sono tanti ex che militano nella Molfetta Sportiva che non vorranno sfigurare. Non sarà una partita facile. L'infermeria? Cepele ne avrà per un po', Sfiligoi ha bisogno di un'altra settimana, purtroppo anche Petranca è in dubbio. Per fortuna sta rientrando Modesto, già impiegato a partita in corso domenica a San Severo. Per quanto riguarda il campionato, a parer mio bisognerà attendere qualche altra giornata per avere un quadro più chiaro dei valori delle squadre».
Arbitro dell'incontro sarà Pinto, di Foggia.
Nel frattempo, a conferma di una tendenza che prosegue da anni, la Prefettura di Barletta - Andria - Trani, in conformità all’avviso espresso al riguardo dalle forze di polizia, ha disposto la vendita dei tagliandi ai soli residenti nel comune di Trani, previa esibizione di documento di riconoscimento, e l’annullamento dei biglietti eventualmente già venduti a quelli ospiti.
