L'amministratore unico di Amiu, Aòessandro Guadagnuolo, si è dimesso. Lo ha fatto dopo che l'assemblea dei soci, prevista stamani, è andata deserta per l'assenza del sindaco, Amedeo Bottaro. Guadagnuolo ha consegnato una lettera, di cui tuttora non si conoscono i contenuti, in cui elenca le motivazioni di una scelta, peraltro, già nell'aria da tempo..
Quel che è certo è che, in questo momento, Amiu è senza l'Amministratore unico e, ai sensi dello statuto aziendale, a farne le funzioni sarà il presidente del collegio sindacale, Giovanni Franco.
È possibile che le dimissioni siano giunte anche alla luce della mancata Assemblea dei soci odierna, il cui ordine del giorno prevedeva la trattazione di alcuni punti particolarmente strategici per il futuro dell'azienda: non averla tenuta può avere indotto Guadagnolo, a maggior ragione, a chiamarsi fuori dei giochi.
Al di là dell'assenza del sindaco in Assemblea dei soci, c'è un elemento che potrebbe rappresentare un ulteriore indizio in merito alle motivazioni per cui Guadagnolo si è dimesso, e viene dal comunicato diffuso oggi dal movimento Trani a capo, in cui si parla di un possibile avvio della raccolta differenziata a maggio 2019.
In consiglio comunale, invece, quando l'assemblea a maggioranza ha recentemente respinto la mozione del MoVimento 5 Stelle per la decadenza dell'Amministratore unico, ai sensi della Carta di avviso pubblico, la stessa coalizione di governo aveva impegnato il sindaco a mantenere in carica Guadagnolo solo se fosse stato in grado di far partire la raccolta differenziata entro la fine di quest'anno.
