Nell'aula bunker del carcere di Trani si è tenuta una nuova udienza preliminare in merito allo scontro fra treni del 12 luglio 2016, sulla tratta Andria-Corato delle ferrovie Bari nord, in cui 23 persone persero la vita e 50 rimasero ferite.
Le parti civili hanno accettato il rito abbreviato richiesto dall'ingegner Elena Molinaro, del Ministero dei trasporti, e tale circostanza comporta l'automatica esclusione dei responsabili civili.
L'abbreviato è stato quindi rinviato ad un'udienza interlocutoria, fissata per il 15 novembre, ed in cui saranno calendarizzate le discussioni in merito alla posizione della professionista, difesa dall'avvocato Maurizio Sasso.
Si tratta dell'unica posizione finora stralciata da quello che si prepara a divenire un maxiprocesso per l'accertamento delle responsabilità sul disastro ferroviario di oltre due anni fa.
Nel frattempo, l'udienza preliminare è proseguita con le discussioni delle parti civili.
