Questa mattina Trani si è svegliata con l’intervento di qualche artista (uno o più?) che ha collocato delle istallazioni colorate, facenti parte della cosiddetta "arte povera", posizionandole nei luoghi della “movida” tranese: piazza Longobardi e via Lagalante (nota come “La stradina”).
Le istallazioni raffigurano otto personaggi che hanno scritto la storia nei campi della scienza, della filosofia, dell’arte: uomini e donne di grande rilievo culturale e artistico come Albert Einstein, Rita Levi Montalcini, William Shakespeare, Oriana Fallaci, Friedrich Nietzsche, Alda Merini, Wolfgang Amadeus Mozart, Margherita Hack.
Ognuna di queste raffigurazioni è corredata da un identico slogan: “zucca vuota”, con, a seguire, un punto interrogativo o uno esclamativo (“Zucca vuota?!”). Ci si domanda se sarà una coincidenza che questo “happening artistico” sia stato realizzato proprio il giorno in cui si “festeggia” Halloween. Se così fosse, l’artista, o gli artisti, si saranno ispirati alla classica frase “dolcetto o scherzetto?”
Potrebbe anche trattarsi di una provocazione artistica, che potrebbe conseguentemente essere un inizio di un percorso artistico che partendo da installazioni semplici vuole farci riflettere su un modo di vivere sociale in cui chiunque (compreso le "zucche vuote") si arrogano la presunzione di essere persone di grossa levatura ed intelletto.
Al momento, però, non è dato sapere nome ed intento dell'artista che si è solo firmato con una piccola sigla poco traducibile.






