Tra tante criticità che Trani sta attraversando in questo periodo particolare, inerenti al nostro ospedale, qualcosa di positivo e realmente funzionante si è realizzato nella nostra città a far data dal settembre 2016.
Mi riferisco al Day service chirurgico multidisciplinare il quale si occupa, ad oggi, di variegate discipline quali chirurgia generale, senologia, chirurgia vascolare, urologia, ginecologia ed ortopedia. Inoltre, dal 1mo ottobre 2017 è stata inserita l’oftamologia, diretta dal dirigente responsabile Dott. Pasquale Attimonelli, il tutto sotto l’attenta e scrupolosa guida del Dott. Francesco Barbangelo, anestesista-rianimatore dirigente responsabile del Day service chirurgico multidisciplinare Trani.
Questo Presidio territoriale di assistenza (Pta) nasce con l’intento di rispondere alle esigenze di tutte quelle persone che sino ad oggi sono state costrette a recarsi presso diversi nosocomi. In questo modo si può essere ricoverati per alcuni giorni per risolvere problematiche mediche che possono tranquillamente, solo dopo il parere favorevole dell’anestesista, essere risolte con interventi di poche ore e si può tornare a casa in giornata.
Ho avuto modo di usufruire di codesto servizio personalmente ed esprimendo un mio modesto e sincero parere, ritengo si tratti di un grande ed apprezzabile traguardo raggiunto ed auspicherei che ci fosse un incremento con altre discipline che vadano a completare un quadro già esistente con professionisti seri, capaci e di una umiltà più che rare nel svolgere il proprio ruolo.
Ritengo, pertanto, doveroso e corretto dimostrare tutta la mia riconoscenza e gratitudine alla Direzione strategica della Asl Bt, nelle persone del direttore generale Avv. Alessandro Delle Donne e del direttore sanitario Dott. Andrea Sinigaglia che stanno dando seguito a questo interessante ed utile progetto.
Ed infine mi riservo una grande ammirazione e gratitudine per i dottori Francesco Barbangelo e Pasquale Attimonelli che con la collaborazione di tutto lo staff hanno risolto, per me, un grande problema, considerando che hanno dovuto operare sulla mia persona in situazione di disabilità motoria e con tutti i rischi e difficoltà che tale situazione comporta.
Nonostante le parole siano spesso incapaci di esprimere ciò che si vorrebbe, a volte una sola parola racchiude un profondo significato: grazie!
Gennaro Palmieri
