C'è un budget di mezzo milione di euro per il rifacimento di piazza Gradenigo, con particolare riferimento alla porzione di piazza prospiciente la chiesa di Sant'Agostino e l'annesso ex convento agostiniano.
È quanto si è appreso nel corso del forum cittadino in cui l'amministrazione comunale e l'Ordine degli architetti hanno presentato alla cittadinanza le linee guida del protocollo di intesa che si apprestano a siglare, per un concorso di progettazione architettura utile alla riqualificazione dello storico sito.
Piazza Gradenigo, da anni, si presenta in uno stato di crescente degrado e fornisce un pessimo biglietto da visita per le migliaia di turisti che arrivano a Trani in ogni momento dell'anno, ed i cui bus parcheggiano momentaneamente proprio lì, per consentire loro la discesa e l'inizio del percorso verso il centro storico. Infatti la pavimentazione è totalmente dissestata, anche e soprattutto a causa delle radici degli alberi, ormai fuori controllo.
«È un grande passo avanti che facciamo, in collaborazione con un prestigioso ordine professionale come quello degli architetti», ha detto il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha approvato con la giunta la delibera propedeutica alla firma della convenzione.
Secondo quanto illustrato durante l'incontro, il concorso di progettazione sarà costituito in due fasi: la prima vedrà la partecipazione di tutti gli architetti, senza limite alcuno, per la presentazione di un progetto di massima, che faccia sì che un'apposita commissione selezioni l'idea, piuttosto che il progettista; la seconda fase consentirà di selezionare le tre idee migliori, rimborsandole con il 30 per cento dell'importo successivamente destinato ai lavori, così che i rispettivi architetti presentino il progetto definitivo.
Sulla base di questi, chi vincerà il concorso avrà l'incarico per la realizzazione dei lavori, con direzione degli stessi.
L’apertura dei lavori è stata affidata al presidente dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Bat, Giuseppe D’Angelo. A seguire, sono giunti gli interventi degli architetti Matteo Ieva (Politecnico di Bari, sul tema “L’organismo storico di Trani e il nodo urbano di piazza Gradenigo”) e Francesca Onesti (“Il ruolo di piazza Gradenigo: cerniera tra città antica e borgo ottocentesco”).
All'incontro erano presenti anche l'assessore alle opere pubbliche, Giovanni Tondolo, il dirigente dell'area tecnica Francesco Gianferrini, il responsabile unico del procedimento, Rosario Sarcinelli, ed il consigliere delegato al centro storico, Luigi Cirillo.
Il protocollo di intesa, prossimo alla firma, rientra in un quadro più ampio nel quale il Consiglio nazionale degli architetti, con il benestare dell'Autorità nazionale anticorruzione, ha approvato le linee guida per l'allestimento di un portale telematico su quale emanare di volta in volta bandi di architettura come quello in programma a Trani. Infatti, il coordinamento dell’evento è stato a cura della Commissione bandi e concorsi dell’Ordine architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della Bat.




