«Io spero che questa striscia di risultati utili e la trasferta a Casarano ci diano maggiore sicurezza. I ragazzi hanno qualità però, ma a tratti si vede pure che hanno poca autostima di sé: al contrario, devono rendersi conto che sono una buona squadra e possiamo giocare e ben figurare contro chiunque, anche su un campo tostissimo come quello di Casarano».
Così Giuseppe Scaringella, allenatore del Trani, alla vigilia della trasferta in Salento che vedrà di fronte la capolista del torneo, che vanta il maggior numero di gol segnati (ben 21), ed il Trani, in serie positiva da cinque partite, che da altrettante non subisce gol e che, a sua volta, ha la migliore difesa del campionato con appena 4 reti subite.
Una gara che per il Trani, schizzato al terzo posto del torneo, a cinque punti di distacco dalla capolista, può rappresentare davvero l'occasione per la consacrazione, poiché le qualità della rosa a disposizione di Scaringella appaiono decisamente fuori discussione, senza peraltro ricorrere agli innesti che, invece, i suoi predecessori invocavano.
È anche vero che si va in casa della squadra non soltanto capoclassifica, ma anche, e soprattutto, gran favorita del torneo già alla vigilia, una vera e propria corazzata che sembra che difficilmente troverà ostacoli insormontabili sul suo cammino verso la serie D.
Nel frattempo, il giudice sportivo ha squalificato per un turno un giocatore per parte, vale a dire Guerra, nel Trani, e Vergori, nel Casarano.
