È già trascorso oltre un mese da quel tragico 14 settembre quando Chiara, giovane studentessa, iscritta al III anno di Ingegneria gestionale mentre era a Manresa, nei pressi di Barcellona (Spagna) impegnata per l’Erasmus, per cause accidentali, è precipitata nel vuoto.
Oggi Chiara, dopo giorni di coma, ha riaperto gli occhi, muove la mano, pian piano comincia a respirare autonomamente.
Stante la sua grave situazione clinica, ella è giovane, forte e può recuperare. Deve recuperare!
Anche la presidenza della provincia Bat si impegna a sostenere gli sforzi che la sua famiglia dovrà affrontare. Per questo, sensibile agli accadimenti in cui vengono coinvolti giovani vite, ho inteso promuovere un’azione propulsiva verso le amministrazioni comunali ricadenti nel territorio e verso i dirigenti scolastici, necessaria a contribuire per sostenere gli elevati oneri di terapia e degenza.
Chiara dovrà lottare per realizzare i suoi sogni e per farlo dovrà sarà assistita in Austria, presso l’unica clinica neurologica e di neuro-riabilitazione acuta capace di somministrale terapie robotiche innovative e di ultima generazione.
Il presidente della Bat – Nicola Giorgino
