Se l'amministratore unico dimissionario di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, è andato via anche per lo stress dalle troppe responsabilità, sembra che un gran numero di professionisti sia pronto a farsene carico senza battere ciglio.
Infatti, sono state ben 12 le domande pervenute all'indirizzo del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, in quanto rappresentante del socio unico dell'azienda, in risposta all'avviso pubblico da lui stesso emanato per la selezione del nuovo Amministratore unico della ex municipalizzata dell'igiene urbana.
Il termine scadeva alla mezzanotte di ieri e, tenendo conto del fatto che la selezione era stata aperta soltanto lo scorso 8 novembre, le manifestazioni di interesse pervenute sono state davvero numerose, quasi una al giorno.
A questo punto il sindaco valuterà sicuramente i curriculum giunti a suo indirizzo, sebbene l'ultima parola sarà esclusivamente sua, non trattandosi di una vera e propria procedura concorsuale.
Il compenso lordo annuale onnicomprensivo dell'Amministratore unico, è determinato dall'Assemblea dei soci nei limiti del 70 per cento del trattamento economico del sindaco, oltre il rimborso delle spese effettuate per ragioni d'ufficio.
La durata in carica è fissata in tre anni, con possibilità di rinnovo dell'incarico per un periodo di pari durata, fatte salve diverse modifiche normative regolamentari relative alle società in house.
Hanno potuto partecipare alla selezione coloro che, fra le altre cose, non si trovano nella condizione di essere stati rinviato a giudizio o sottoposti a misure di prevenzione personale e patrimoniale per reati a vario titolo. In altre parole se, come si è verificato con Alessandro Guadagnuolo, l'amministratore unico dovesse essere rinviato a giudizio durante il suo mandato, decadrebbe dalla carica come già previsto dal codice etico - per altro non rispettato nel suo caso -, e come confermato e rafforzato da questo avviso pubblico.
