Il 25 novembre, Giornata mondiale della violenza contro le donne, è cominciata sul territorio nazionalela campagna mediatica di sensibilizzazione e informazione sull’argomento. Il Coisp, Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia, di Bari, sindacato tra i più rappresentativi della Polizia di Stato, per voce di Uccio Persia, uno dei massimi esponenti dell’organizzazione in provincia di Bari nonché da anni punto di riferimento per le centinaia di donne, in servizio al Commissariato di Trani, rompe il silenzio.
«In questi giorni si torna a parlare di violenza sulle donne. Sembra un palco dove in tanti salgono, sicuramente mossi da tutte le buone intenzioni, per dire la propria opinione. Peccato che gli altri 364 giorni dell’anno, uomini e donne di buona volontà della Polizia di Stato, dei Carabinieri, dei Magistrati, dei Centri antiviolenza, combattono una guerra (così la definisco) in assoluta solitudine. È come se avessimo alzato le barricate e risposto al fuoco nemico, in attesa di rinforzi. Dopo tanti anni, finalmente, la politica nazionale ha dato l’attenzione necessaria al fenomeno del “femminicidio”. Passi da gigante certo, ma tante donne continuano a morire per mano di un uomo, di un marito, di un ex partner. Il decreto sicurezza in discussione alle camere prevede una misura importante come il braccialetto elettronico anche per i violenti ma non basta ancora. Ci vogliono pene più severe, certezza della pena e misure drastiche per chi commette violenze nei confronti delle donne. La violenza sessuale va punita in maniera esemplare, basta con la rieducazione di chi stupra.
La castrazione chimica, proposta dalla Lega di Salvini, dovrebbe diventare punizione per chi ha commesso uno stupro. Lo stupro è peggio di un omicidio, perché chi è vittima, muore ogni giorno tutti i giorni, finché avrà vita. I perbenisti dicano pure la loro, questo è il mio pensiero personale a riguardo. Desiree Mariottini: i pm avevano accusato i quattro immigrati di violenza sessuale di gruppo, per i giudici del Riesame il crimine non sarebbe stato commesso in branco ma si sarebbe trattato di abusi "commessi singolarmente". Personalmente non condivido. Attenuanti che mi provocano nausea e un senso di sconforto.
Oggi il Coisp, assieme ad Enzo Pasquadibisceglie, presidente dell’associazione nazionale Falchi Ps Regione Puglia, nella giornata dedicata alle donne vittime di violenza sarà presente.
Con 10 mila brochure informative,che saranno distribuite nella provincia, nei centri commerciali Ipercoop di Barletta, Andria, Molfetta e nelle piazze principali di Trani. La brochure vuole essere informazione sintetica di cosa è la violenza, di come si manifesta e dei numeri utili a cui fare riferimento per chiedere aiuto, supporto, sostegno.
“Non solo 25”, uno dei messaggi che richiama la brochure, perché ogni giorno dell’anno ci si ricordi del triste fenomeno che riempie le cronache dei nostri giornali. L’iniziativa è solo una delle tante che le due organizzazioni si sono prefissate di perseguire nei prossimi mesi. La violenza si combatte con l’educazione all’amore e al rispetto verso l’altro sesso. La scuola, i bambini, sono il terreno e il luogo dove investire. Sono il nostro futuro. Insegniamo loro ad essere migliori di noi adulti.
Uccio Persa - Segreteria provinciale Coisp
Enzo Pasquadibisceglie - Associazione Falchi P.S Puglia
