Come sta il nostro mare? Non in buona salute. Oltre al riscaldamento globale anche la pesca eccessiva sta danneggiando il Mediterraneo. Sintomi di questo malessere sono le meduse, sempre più abbondanti.
«La natura non ama il vuoto e le meduse svolgono il ruolo ecologico dei pesci che non ci sono più. E insieme a loro aumentano i mangiatori di meduse: pesci luna e tartarughe». Questo spiegherà Ferdinando Boero, zoologo dell’Università del Salento agli studenti delle scuole di Bari, Andria, Trani, nell’incontro dal titolo: “Un mare fragile: la sostenibilità di mari e oceani nell’era dei cambiamenti climatici”.
L’appuntamento fa parte del ciclo nazionale “La scienza a scuola, un tour didattico realizzato da Zanichelli, in giro per le scuole d’Italia, in cui ricercatori, docenti, divulgatori e personalità del mondo scientifico incontreranno i ragazzi per illustrare le ultime novità della scienza. Dalle onde gravitazionali alla vita nell’universo”. Sono alcuni degli argomenti illustrati negli incontri presso gli istituti scolastici superiori italiani, in collaborazione con la rivista “Le Scienze”. Sono oltre 60 gli appuntamenti nelle scuole della Puglia.
A Trani, l’incontro si terrà mercoledì 28 novembre alle 11.30 presso il liceo classico De Sanctis.
