«Fra qualche giorno entreranno in funzione gli ascensori in stazione. Nelle prossime ore attendo la comunicazione della data da parte di Rete ferroviaria italiana, così da verificare di persona il superamento del problema ed assicurarmi del loro funzionamento sette giorni su sette».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, con riferimento all'ultimo passaggio di cui la stazione ferroviaria di Trani è in attesa, dopo i lavori di implementazione cominciati con la sopraelevazione delle banchine e proseguiti con tutti gli altri interventi previsti per la messa a norma dello scalo ferroviario.
Ancora oggi il nodo maggiore riguarda proprio gli ascensori, utili al superamento della barriera costituita dalle scale del sottopassaggio pedonale che conduce al secondo e terzo binario: sono stati realizzati da quasi un anno, ma non sono ancora entrati in funzione e rappresentano un problema notevole sia per gli utenti con un disagio, soprattutto se su carrozzina, sia per tutti gli altri cittadini con problemi di deambulazione.
Appena entreranno in funzione, e sembra sia proprio questione di giorni, saranno liberamente disponibili per tutti, senza la necessità di richiedere il servizio al personale di stazione.
I lavori di riqualificazione dello scalo ferroviario di Trani erano partiti esattamente il 20 febbraio 2017, nell'ambito di un programma nazionale di interventi infrastrutturali e tecnologici nelle stazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il miglioramento e la riqualificazione degli spazi aperti al pubblico e l’implementazione di tecnologie per migliorare l’esperienza di viaggio.
A Trani, in particolare, i marciapiedi a servizio dei binari sono stati innalzati a 55 centimetri - lo standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani, per facilitare l’accesso ai treni - e dotati di percorsi tattili a terra per gli ipovedenti. Inoltre sono stati riqualificati tutti gli spazi aperti al pubblico: atrio di ingresso; sala d’attesa; sottopasso pedonale; pensiline.
Inoltre, sono stati installati due ascensori panoramici, in vetro e acciaio, a servizio del sottopasso pedonale, che sarà fruibile anche dalle persone a ridotta mobilità. Gli ascensori, però, secondo quanto aveva fatto sapere Rfi, sarebbero dovuti entrare in funzione lo scorso gennaio.

