Arpa Puglia ha rilasciato il rapporto, a firma dei suoi tecnici delegati, Roberto Giua e Lorenzo Angiuli, relativo alla campagna di monitoraggio dell'aria tramite centralina mobile collocata presso il cortile di Palazzo di città, dal 2 al 25 ottobre scorsi.
L'attività, a costo zero per il Comune di Trani, è stata richiesta dall’amministrazione comunale per valutare le concentrazioni degli inquinanti in quel sito ad elevato traffico veicolare. Sono stati monitorati i seguenti inquinanti: particolato; diossido di azoto; benzene; ozono.
Ebbene, «per il particolato, inquinante che rappresenta una delle maggiori criticità in tema di inquinamento atmosferico - si legge nella relazione -, la concentrazione media registrata durante il periodo di monitoraggio è stata di 23 microgrammi per metro cubo, ampiamente inferiore al limite di legge posto a 40 microgrammi per metro cubo, calcolato su base annua. Durante il periodo di monitoraggio non si sono verificati superamenti del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo».
Ed ancora, «la concentrazione media dell’diossido d'azoto, per il quale la norma fissa un limite di 40 microgrammi per metro cubo sulla media annua, è stata di 24 microgrammi per metro cubo. Per gli altri inquinanti monitorati i livelli registrati sono stati ampiamente al di sotto ai valori limite previsti dalla normativa vigente».
Pertanto, limitatamente al periodo e agli inquinanti presi in esame, «si può escludere la presenza di criticità - conclude il rapporto - legate a fenomeni di inquinamento atmosferico nel sito in esame».
