L'ultima frontiera della menefreghismo stradale è l'arbitrario spostamento dei cassonetti nei pressi della fermata dei bus della Stp, in corso Imbriani, a pochi passi della sede della Polizia locale, oltre che del Palazzo di città.
L'altra mattina Il conducente di una vettura, per parcheggiare temporaneamente in quel luogo, ha personalmente spostato i cassonetti dalla sede stradale al marciapiede. Poi, su segnalazione di un utente, dopo che era andato via lasciandoli lì, sono stati ricollocati al posto giusto.
Tempo poche ore, però, per riguadagnare spazio, uno di quelli si è ritrovato sul marciapiede, legato con un nastro agli altri ancora per strada.
«Faccio quello che voglio», il tormentone estivo di Rovazzi, risuona ancora in troppe autoradio di chi guida in città. Decisamente più del beep del Munipol control, che ieri ha esordito ufficialmente e dovrebbe fare tacere i prepotenti di turno.


