Si è chiusa alle ore 10.00 di ieri mattina la piattaforma informatica appositamente strutturata per i cittadini pugliesi interessati all'avviso pubblico Mi formo e lavoro, il bando della Regione Puglia che prevede percorsi formativi per promuovere l'accrescimento delle competenze professionali e favorire l'occupazione dei soggetti svantaggiati.
In sole 24 ore la piattaforma ha registrato ben 42mila accessi, segno evidente dell'interesse alla misura e di come questo avviso incroci le necessità di formazione e riqualificazione professionale di una platea di soggetti in condizioni di svantaggio. Dato l'enorme numero di cittadini che hanno risposto alla manifestazione di interesse del bando Mi formo e lavoro, stiamo valutando di quanto aumentare le risorse economiche impegnate sull'avviso, che oggi sono di 24 milioni di euro.
Un numero così alto di accessi è significativo anche del successo delle nuove modalità di partecipazione al bando: con Mi formo e lavoro 2018, infatti, abbiamo profondamente innovato la piattaforma e le procedure, disintermediando il rapporto tra Regione e cittadino, semplificando i passaggi burocratici con i centri per l’impiego e con gli enti di formazione, dai quali i cittadini si recheranno rispettivamente solo per la firma del Patto di servizio ed, ovviamente, per la fruizione del corso di formazione e riqualificazione professionale.
In questo modo evitiamo di gravare ulteriormente sui Cpi e sugli operatori, che contano in Puglia un organico di 391 persone a fronte delle oltre 800 necessarie per svolgere in modo puntuale ed efficiente servizi delicati e complessi. È anche pensando allo straordinario lavoro che gli operatori dei Cpi compiono ogni giorno, in deficit di organico, con sistemi tecnologici obsoleti e al centro di un complesso passaggio di competenze dalle Province alla Regione, che abbiamo immaginato una procedura informatica su Mi formo e lavoro che gravasse il meno possibile sui Cpi.
Sebastiano Leo – assessore regionale alla formazione
