Con riferimento alle polemiche sorte intorno al mancato allaccio dell’impianto di riscaldamento di due scuole materne, in merito alle quali il sindaco Amedeo Bottaro si è personalmente recato sul posto e nel video da noi diffuso ha puntato il dito soprattutto sugli uffici comunali, responsabili del mancato allaccio dei nuovi impianti, otto consiglieri di maggioranza, Pietro Lovecchio, Luciana Capone, Leo Amoruso, Patrizia Cormio, Irene Cornacchia, Diego di Tondo, Michele Lops, Nicola Ventura, a loro volta prendono le distanze da alcune dichiarazioni rilasciate dal assessore al patrimonio Tommaso Laurora in merito alla stessa questione.
Queste le loro dichiarazioni: «In un momento storico in cui la politica riesce a fatica a mostrarsi vicina alle esigenze del cittadino, l’assenza di riscaldamento e dell’acqua calda nelle scuole materne della città, a causa della mancanza di un contratto di fornitura, costituisce sicuramente un episodio grave che avrebbe dovuto portare l’assessore a rivolgere quantomeno una severa critica agli uffici comunali che frequenta giornalmente.
Al contrario ci è sembrato che l’assessore abbia cercato di imputare le inadempienze ad altri colleghi assessori mostrando una totale assenza di responsabilità e spirito di squadra ed esaltando proprie virtù che, alla luce della gravità della situazione, non trovano affatto pertinenza.
Vorremmo invitare l’assessore a mostrarsi più umile ed attento alle sue deleghe, evitando di sollevare questioni di lana caprina al fine di sviare le responsabilità.
Se è vero che l’assessore Laurora si è occupato della manutenzione delle scuole in prima persona, pubblicizzando la propria attività sui social network, ci saremmo conseguentemente aspettati la medesima sensibilità ed attenzione anche per i relativi contratti di fornitura, senza nell’occasione ricorrere ad un incomprensibile ed ingiustificato scaricabarile nei confronti dei propri colleghi.
Insomma in questo caso la toppa ci è sembrata peggio del buco!
Ci risulta infine che anche presso altre scuole ci siano delle criticità (per es. nella scuola materna Fabiano molti termosifoni non funzionano al pari di molti corpi luminosi, per non parlare della scuola Pertini dove nonostante i lavori di rifacimento del lastrico solare continuano le infiltrazioni) e ci auguriamo che l’assessore solleciti gli uffici comunali ad intervenire subito».

