Correva l'anno di grazia 1997 quando i carabinieri lasciarono quello stabile per trasferirsi alla nuova sede in corso Imbriani, inaugurata il 30 settembre di quell'anno: da allora sarebbe diventato un rudere.
Oggi è iniziata la demolizione dell'edificio del lungomare Cristoforo Colombo, angolo vico Gemona, che ospitò l'Arma fino a quell'anno, per fare posto ad uno per civili abitazioni.
Il committente è la Operae srl, di Corato, progettista e direttore dei lavori gli architetti Matteo Lettini e Nicola Bisceglie, assistiti dall'ingegner Giorgio Gramegna, per i calcoli strutturali.
Il coordinatore della sicurezza è l'ingegner Maria Luisa Cannillo, l'impresa esecutrice la Seco, di Riccardo Merra, che è anche il direttore di cantiere, mentre il già citato Matteo Lettini è il responsabile dei lavori.
Per la demolizione serviranno almeno dieci giorni per spicconare progressivamente e quindi fare scomparire il vecchio edificio, da tempo pericolante.
All'interno, prima di procedere ai lavori sono state trovate chiare testimonianze di pernottamenti e bivacchi da parte di soggetti a vario titolo e senza fissa dimora.
Alcuni anni fa balordi, durante la notte dell'Addolorata, lanciarono delle pietre dallo stabile colpendo una vettura in transito. Più volte soprattutto i residenti della zona avevano invocato interventi urgenti per la sicurezza propria e dello stesso stabile.
Di certo, un altro pezzo di lungomare si prepara a cambiare volto, a breve distanza dall'ex ristorante La vela, che a sua volta sembrerebbe in predicato di risorgere con l'edificazione di una nuova struttura, con la stessa destinazione d'uso.















