Rocambolesco 4-3 al termine di uno scoppiettante derby tra Trani e Corato. Se lo perdono numerosi tifosi dei gruppi organizzati: la gradinata appare pressoché deserta, fra pochi spettatori e un solo striscione, quello dedicato alla compianta Antonella degli Irascibili. Tutto il resto che tradizionalmente è presente su quegli spalti non c’è.
Non restano a casa invece i gol di una partita che non si fa mancare veramente nulla. Il Trani passa in vantaggio già al quinto minuto con Bartoli, che ribadisce in gol un pallonetto di Musa finito sulla traversa.
Al decimo il Corato pareggia con Loseto, che entra solo in area dalla sinistra . Due minuti dopo ospiti in vantaggio con un colpo di testa di Sguera su cross dalla sinistra.
Al ventitreesimo il Corato resta in dieci per l'espulsione di Colangione per fallo da ultimo uomo su Musa lanciato verso l’area.
Al 45esimo il Trani raggiunge il pareggio con Modesto, che ribadisce da sotto misura un tiro dal limite. Si va al riposo sul 2-2.
Nella ripresa ci si aspetta l'assalto del Trani, ma al ventesimo va in goal ancora Corato con Asselti, aiutato dalla deviazione di un tranese.
Al ventinovesimo il Trani la riacciuffa con Negro, che addomestica e mette palla all'incrocio.
Nel recupero la prodezza di Mazzilli con tiro da fuori area, palo e rete: fischio finale e apoteosi.
Paradossalmente, il Trani ritrova la via del gol proprio nella gara in cui perde la sua tradizionale sicurezza difensiva: in una sola partita, infatti, ha subito la metà dei gol di tutte le precedenti dodici.
Ma questo non conta più nuilla dopo un derby così: peccato per chi non c'era.
