Fermato da due poliziotti fuori servizio e poi portato in commissariato da quelli in regolare attività. Fra loro, il gran coraggio dell'esercente stesso.
È finito così, per un minorenne con precedenti, il tentativo di rapina dell'altra sera, poco prima delle 20, presso la parafarmacia ubicata all'incrocio tra corso Matteo Renato Imbriani e via De Robertis, nei pressi del passaggio a livello.
Il giovane, prima di entrare nel locale, nel quale vi erano quattro persone oltre il titolare, si fa il segno della croce e poi fa irruzione brandendo un coltello dalla lama lunga almeno 25 centimetri. È proprio scorgendo l'arma bianca che il poliziotto fuori servizio lo affronta mostrando le sue capacità nella difesa: con la mano sinistra tiene a distanza la destra del rapinatore mancino, e con il piede destro calcia all'indietro il malvivente che tenta, invano, di sferrare due fendenti all'indirizzo dell’agente.
In breve, però, le altre persone del locale si armano una di una sedia, un'altra di un totem plastificato, ed insieme con gli altri circondano e mettono alla porta il ragazzo, che comprende che è il momento di rinunciare al proposito e fuggire via.
Svolta a sinistra e correre lungo corso Imbriani, senza sapere che però, proprio all'incrocio con via Montegrappa, all'angolo di quella che una volta era la sede del commissariato, un altro poliziotto fuori servizio si trova lì e, comprendendo vi sia un inseguimento a piedi in corso, intercetta, e butta per terra il malvivente.
Il resto lo fa il titolare del locale, che durante l'irruzione del malvivente non si trovava nell'attività, essendone uscito momentaneamente e avendovi lasciato il padre: è lui che afferra il malvivente, gli sottrae il coltello e quasi lo denuda poiché, afferrandolo per gli indumenti il giovane si divincola sfilandoseli di dosso.
Quando la pattuglia lo cattura in via Cavour, all'altezza dell'incrocio con via Tenente Morrico il giovane è praticamente a torso nudo e con i pantaloni penzolanti.
A quel punto, con due poliziotti ad arginare il giovane, giungono quelli della volante ed il responsabile viene condotto in commissariato.
Per il titolare del locale, da lì a poco, diventa necessario l'intervento del 118, per rimetterlo in sesto dopo un malore avvertito a causa del forte stato d'ansia.
L'episodio sembra confermare e rafforzare la necessità rappresentata a più riprese, e con sempre maggiore vigore dal Procuratore della Repubblica di Trani Antonino Di Maio: serve rafforzare il presidio delle forze dell'ordine nel nostro territorio.
Quanto accaduto in occasione di questa tentata rapina è una dimostrazione matematica che con agenti o militari in più - in questo caso casualmente sul posto, ma che istituzionalmente pattuglierebbero le città ed oggi non ci sono - la criminalità si arginerebbe meglio.
(foto generica dal web)
