In questi giorni ha avuto inizio l'epilogo della amministrazione Bottaro.
Abbiamo assistito ad una nevrotica "contestazione" dell'assessore al patrimonio da parte di un gruppetto di consiglieri comunali della maggioranza che governa (per così dire) la nostra città, a causa della mancata accensione del riscaldamento nelle scuole materne.
La vicenda appare emblematica dello stato di salute della amministrazione Bottaro per alcune considerazioni:
1) l'amministrazione si è spaccata in due tronconi. Da una parte ci sono otto consiglieri che contestano, dall'altra ve ne sono dodici che tacciono;
2) la contestazione all'assessore è chiaramente strumentale ad altri fini, in quanto la competenza alla manutenzione delle scuole, in questo caso nella trasformazione dell'impianto di riscaldamento da gasolio a gas metano (al momento non ancora collaudato), è chiaramente dell'assessore ai lavori pubblici, il quale non è tranese e non risiede a Trani;
3) il reale assessore competente viene esentato da ogni coinvolgimento, in quanto è lo stesso Bottaro, che appare in un video girato nel vano caldaia della scuola, a chiedere scusa dell'accaduto alla cittadinanza e ad imputare al responsabilità a dipendenti dell'ufficio tecnico che avrebbero dimenticato di presentare istanza di allaccio del nuovo impianto, assicurano inoltre l'attivazione di azioni disciplinari;
4) lo sparuto gruppo di consiglieri, in palese contrasto con quanto dichiarato da Bottaro, contesta un assessore che non ha la delega nella materia.
Da queste considerazioni emerge una situazione politica della maggioranza di governo vicina al collasso. Stiamo esistendo a lotte interne di potere e a rappresaglie personali, con utilizzo degli organi di stampa, mentre i reali problemi della nostra città si moltiplicano in campo della economia, nella gestione dei servizi pubblici, nella mancanza di controllo del territorio e dell'ordine pubblico.
Ben altri sono i problemi da affrontare, che interessano i tranesi.
A breve parleremo dei finanziamenti che si stanno perdendo per i lavori di consolidamento della costa, di cui Bottaro si era vantato.
Ci farebbe piacere sapere, inoltre, quali siano le manovre urbanistiche in atto nelle segrete stanze, mentre gli sguardi vengono abilmente dirottati sulla responsabilità della mancata accensione del riscaldamento nelle scuole.
Una cosa appare chiara: questa amministrazione sta inesorabilmente scivolando verso la fine, con un sindaco incapace di gestire politicamente una situazione ormai, riteniamo irrecuperabile, con i propri consiglieri liberi di determinarsi in ordine sparso.
Il Commissario FI Trani Alfonso Mangione
Il Consigliere Comunale e Provinciale FI Pasquale De Toma
