I carabinieri della Compagnia di Trani, durante i consueti servizi di controllo del territorio, lo hanno trovato in possesso di 9,4 grammi di cocaina e 25,5 di hashish.
Nel corso di un successivo controllo presso la sua abitazione venivano rinvenuti strumenti da taglio e confezionamento, tali da farlo ritenere spacciatore: per questi motivi Matteo Somma, 29 anni, di Trani, lo scorso 4 dicembre, veniva arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'indagato, tuttavia, che ha precedenti penali non specifici, si è difeso spiegando che è lui stesso a fare normalmente uso di sostanze stupefacenti e le avrebbe vendute soltanto qualora gli si fosse presentata l'occasione.
Il giudice del Tribunale di Trani, Sara Pedone, ha ritenuto che Somma non manifestasse una personalità così negativa da restringerlo ai domiciliari e così, pur convalidandone l'arresto, ne ha disposto l'immediata liberazione e la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Specificatamente, dovrà presentarsi alla stazione dei Carabinieri alle 14 e alle 22 di ogni giorno, insieme con l'obbligo di dimora a Trani ed il divieto di allontanarsene senza l'autorizzazione dell'Autorità giudiziaria.
