È tornata in azione la «banda del tufo». L'altra notte, in via Madre Anna Ventura, ignoti si sono introdotti all'interno di un recinto privato, vale a dire di un cortiletto a disposizione delle vetture dei condomini di quel fabbricato, e hanno asportato tutte e quattro le ruote di una utilitaria, lasciandola poggiata su tufi.
S'è così ripetuto un rito particolarmente diffuso in città nei mesi scorsi, e che era sembrato in qualche modo arrestarsi anche dopo una probabile controffensiva delle forze dell'ordine. In questo caso, però, siamo in presenza di un doppio reato poiché compiuto, appunto, all'interno di una proprietà privata approfittando di un cancelletto lasciato incautamente aperto. I precedenti episodi, invece, erano sempre accaduti nella pubblica strada.

