«Appena la raccolta differenziata porta a porta partirà raggiungeremo il 40 punti percentuali, quando andrà a regime ci attesteremo al 65 per cento». Queste sono le dichiarazioni, di carattere meramente tecnico, che il nuovo Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci, ha potuto rilasciare nel corso della sua presentazione, presso la sala giunta.
Il primo cittadino, dal canto suo, non è ancora in grado di sbilanciarsi sulla data di partenza del servizio porta a porta, «ma - fa sapere - dobbiamo essere il più possibile rapidi perché è qui che ci giochiamo la faccia con i cittadini».
Quanto alla scelta di Nacci, «è il frutto di un curriculum inattaccabile e della certezza che, con lui, come già gli ho chiesto, avvicineremo l’azienda al cittadino, innanzi tutto, avviando la differenziata porta a porta».
Per farlo, nell'attesa dell'esito delle gare già avviate, si pensa ad un immediato leasing dei veicoli, aspettando i nuovi. Parallelamente, proseguirà la messa in sicurezza della discarica. «Mi auguro che la città dia al nuovo amministratore il tempo per conoscere i problemi, affrontarli e risolverli», ha quindi auspicato Bottaro.
«Il mio impegno deve essere quello di tramutare questi propositi in atti concreti - ha detto Nacci -. Con l’avvio del porta a porta, però, dovranno cambiare le abitudini dei cittadini e di ciascuno di noi, riutilizzando e riciclando tutto quello che è possibile. Per questo, prima, servirà un piano di comunicazione ad hoc».
La differenziata porta a porta e l'incremento della percentuale farà diminuire la Tari? «Inizialmente, in ragione dei costi di avvio del servizio - chiarisce Bottaro -, rimarrà invariata. Poi potrà cominciare a scendere e ci saranno incentivi e premialità per gli utenti più virtuosi».






