È possibile l’ibernazione come nella fantascienza? Quali vantaggi comporterebbe? Che differenza c’è con la crioconservazione? Lo spiegherà il neurofisiologo dell’Università degli Studi di Bologna e consulente dell’Agenzia spaziale europea, Matteo Cerri, che studia il meccanismo che raffredda il corpo degli animali. Lo farà agli studenti dei licei in provincia di Bari Barletta, Andria e Trani in un tour dal titolo “Le meraviglie dell’ibernazione: dalla fisiologia di base ai viaggi interplanetari”.
L’incontro si ispira al libro che il neurofisiologo e ricercatore ha pubblicato per Zanichelli editore “A mente fredda. L’ibernazione: dal mondo animale all’esplorazione spaziale”.
Cerri spiegherà che l’ibernazione è un processo naturale, che alcuni animali come gli scoiattoli o gli orsi usano per sopravvivere durante una stagione senza cibo. Quello che popolarmente si chiama letargo. Questi animali infatti abbassano il loro metabolismo per consumare il meno possibile, ma restano vivi, la loro temperatura corporea non scende mai sotto lo zero. La crioconservazione è, invece, un processo post mortem nel quale il corpo viene congelato e mantenuto a temperature vicine ai -200°C. Ma a oggi non ci sono mezzi per poter resuscitare un corpo crioconservato.
L’ibernazione è uno dei fenomeni naturali più misteriosi e interessanti e indubbiamente l’interesse della comunità scientifica per l’argomento è andato crescendo sempre più. Molti ancora sono i misteri da risolvere nello studio della fisiologia dell’ibernazione, ma ora le possibili ricadute applicative che possono derivare dallo studio di questo fenomeno appaiono chiare e sempre più sorprendenti. Si va da applicazioni tradizionali, quali il trattamento dell’ictus e dell’arresto cardiaco, ad altre più sorprendenti, come il potenziamento sinaptico nel morbo di Alzheimer, fino all’esplorazione umana del sistema solare.
L’incontro fa parte del ciclo nazionale “La Scienza a scuola”, un tour didattico realizzato da Zanichelli, in giro per le scuole d’Italia, in cui ricercatori, docenti, divulgatori e personalità del mondo scientifico incontreranno i ragazzi per illustrare le ultime novità della scienza.
Cerri sarà al liceo scientifico Vecchi di Trani alle 11.30 giovedì 13 dicembre.
