«Un’idea per rilanciare Trani, un’idea di teatro e spettacolo alternativa, diversa dalla normale stagione di prosa alla quale siamo abituati. A questa idea il Natale si presta efficacemente perché le famiglie possono dedicarsi allo svago e alla cultura ed è più facile attrarre visitatori in città». Con queste parole l’assessore alle culture del Comune di Trani, Felice Di Lernia, ha presentato in conferenza stampa la rassegna “Trani sul filo, il teatro sospeso”.
Diciassette giorni di eventi artistici e culturali, dal 21 dicembre al 6 gennaio. Un cartellone di appuntamenti (molti dei quali “open air”, a ingresso gratuito) sostenuto dall’assessorato alle culture della città di Trani, dalla Regione Puglia (attraverso il programma InPuglia365), dal Teatro pubblico pugliese, e da varie realtà locali ed extra locali fra cui la Compagnia El Grito, che porterà a Trani lo chapiteau, il tendone da circo, alle porte del centro storico, in piazza Gradenigo: tutto questo è “Trani sul filo”.
«Guardiamo già all’edizione dell’anno prossimo – ha anticipato Di Lernia – con un occhio al centenario della nascita di Fellini. Ci piacerebbe essere la prima città che celebrerà il grande regista».
Il progetto è stato ideato e diretto da Carlo Bruni: «Il filo rosso è il circo, non quello a cui siamo abituati ma un circo che si è rinnovato, che pensa alla magia della tradizione, e poi l’idea che la città sia abitata, un circo popolare. La capacità del circo contemporaneo è quella di mettere insieme poesia, raffinatezza, qualità, popolarità del linguaggio». Bruni ha presentato il fitto programma, che porterà in città El Grito,una delle formazioni più importanti sul panorama internazionale, e Antonio Rezza e Flavia Mastrella, un combinato artistico inimitabile nel panorama teatrale contemporaneo, Leoni d’oro alla carriera per il teatro alla Biennale di Venezia 2018. Non solo. È previsto anche, martedì primo gennaio alle 12, nello chapiteau, il Gran concerto di capodanno, con l’Orchestra filarmonica pugliese diretta da Gianni Minafra.
Queste le parole del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: «Abbiamo pensato di trasformare piazza Gradenigo nel centro della cultura perché lo riteniamo un luogo di primaria importanza, di cultura, in cui si altereranno degli eventi nel periodo natalizio».
Il lancio della rassegna “Trani sul filo” è avvenuto nei giorni scorsi a Matera, Capitale europea della cultura 2019. La Città di Trani, che ambisce a diventare Capitale italiana della cultura nel 2021, ha così sfruttato il Protocollo d’intesa stilato con la capitale lucana. La nostra città è stata infatti pubblicizzata in quella occasione e lo sarà a partire da gennaio 2019, quando Matera sarà meta di numerosissimi turisti.
Il neo presidente del Teatro pubblico pugliese, Giuseppe D’Urso, si è complimentato con tutti per la dimensione culturale che il Natale di Trani avrà quest’anno: «Non il solito bombardamento enogastronomico, ma la vivacità del circo, della magia del teatro classico e delle tecniche del palcoscenico».
La conferenza stampa si è tenuta a palazzo Beltrani. Il direttore artistico Carlo Bruni ha ringraziato Niki Battaglia, che con Made in puglia gestisce il palazzo, per la preziosa collaborazione. Proprio presso palazzo Beltrani sarà possibile acquistare i biglietti della rassegna, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, o richiedere informazioni. Gli spettacoli “open air”, grazie ad un finanziamento regionale, saranno gratuiti.
Programma completo disponibile sul sito internet del Comune di Trani, a questo link.
Federica G. Porcelli








