Anche per questo 2018, vi forniamo il dettaglio delle notizie più lette, ricordando i fatti più salienti che sono accaduti in città.
A gennaio, i Carabinieri del comando provinciale di Bari hanno disarticolato un gruppo che gestiva lo spaccio e la detenzione di sostanze stupefacenti nella vasta area territoriale del Nord e della periferia nord-barese, principalmente operante a Trani e Paolo del Colle, ma con ramificazioni anche interprovinciali. Nelle operazioni, i Carabinieri hanno notificato un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 20 persone ritenute responsabili, in concorso ed in via continuata, di spaccio e detenzione ai fini dello spaccio, di sostanze stupefacenti.
Ed era attesa da molti genitori, insegnanti e alunni (questi ultimi hanno scritto a centinaia in redazione per chiedere se le scuole fossero chiuse a causa del maltempo) l’ordinanza del sindaco che ha disposto la chiusura delle scuole causa maltempo (notizia più letta di febbraio).
A marzo, la notizia più letta è stata quella sulla revoca dell’ordinanza del sindaco di Trani per il divieto di ingresso dei cani in villa comunale.
È stato un anno nero per quanto riguarda gli incidenti stradali: ben due hanno purtroppo segnato profonde ferite sul volto della città, entrambi ai danni di due giovani ragazzi. Il primo, l’incidente stradale avvenuto nella periferia di Lubiana, la notte tra il 25 e 26 aprile, che è costato la vita al 23enne tranese Michelangelo Mastrototaro. Michelangelo era in bici, fu travolto da un pirata della strada. La sua salma arrivò a Trani qualche giorno dopo. La seconda, quella sull'altro incidente stradale, avvenuto a Corfù, che è costato la vita a Giuseppe Ruta, diciottenne. La sua famiglia ha deciso di donare gli organi: da una vita che si è spezzata, altre ne avranno speranza. A lui sarà intitolato l’ambulatorio della risonanza magnetica del Pta di Trani.
Molto letta la notizia sull’occupazione abusiva di una casa popolare in via Olanda, per mano di una famiglia che ha approfittato della degenza in ospedale di un 90enne, legittimo proprietario di quella abitazione. Abbiamo seguito la vicenda fino alla sua conclusione, cioè con lo sgombero avvenuto a novembre.
Molto letto, per quanto riguarda l'estate tranese, il resoconto del concerto di Riki.
Ad agosto, più letta la notizia sulla vera e propria caccia all’uomo che si tenne in centro città una sera a causa di un presunto avvelenamento di animali.
La cronaca ha ancora tristemente concluso il 2018, con l'aggressione ai danni di un equipaggio del 118, con il responsabile rimesso in libertà pochi giorni dopo per «modalità del fatto non gravi», l'attentato sventato dai carabinieri e il rinvenimento, a casa del sindaco, di due proiettili.







