È un provvedimento meramente burocratico, né più né meno che una fotografia dello stato dell'arte. Ma tanto basta per obbligare il consiglio comunale a riunirsi oggi, lunedì 31 dicembre, alle 9.30, ed in seconda convocazione venerdì prossimo, 4 gennaio, alle 16.
L'unico punto all'ordine del giorno riguarda la «Revisione ordinaria delle società partecipate», argomento che aveva già fatto parte della precedente riunione dell'assemblea ma era stato ritirato dall'amministrazione comunale per assenza di un documento allegato.
Più nel dettaglio, il provvedimento prende atto della relazione sullo stato di attuazione del Piano di razionalizzazione straordinario delle partecipazioni, già approvato in consiglio comunale nel 2017, e fotografa alla fine dell'anno in corso il seguente scenario delle società partecipate: Amet Spa; Amiu Spa; Stp Spa; Aigs Srl, in liquidazione; Gal Ponte Lama, società consortile a responsabilità limitata.
La necessità di approvare necessariamente il provvedimento entro la data odierna, o in ogni caso di convocare il consiglio comunale entro la fine del 2018, è legata al fatto che la mancata adozione dell'atto comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di 5000 a un massimo di 500.000 euro (salvo il danno eventualmente rilevato in sede di giudizio amministrativo contabile), comminata dalla competente sezione giurisdizionale regionale della Corte dei Conti.
A convocare l'assemblea, per l'occasione, è stato il vice presidente del consiglio comunale, Raffaella Merra: infatti il presidente, Fabrizio Ferrante, aveva già comunicato l'impossibilità di partecipare alla riunione essendo fuori città.
Non è da escludere che sia sufficiente la sola convocazione dell'assemblea per evitare la sanzione, con la riunione aggiornata poi in seconda convocazione secondo il programma stabilito. Di certo, oggi, si potranno anche tenere gli interventi preliminari in un inconsueto consiglio comunale alla vigilia di Capodanno, che non trova assolutamente precedenti nella storia amministrativa della città.
