Per una villa che viene riqualificata e illuminata, villa Antonacci – Telesio, ce n’è un’altra oggetto del degrado e dell’inciviltà. È villa Bini, che si presenta di nuovo come discarica a cielo aperto.
L’area sgambamento cani (un piccolo recinto senza alcun cartello che ne indichi la presenza e senza alcun regolamento affisso) non viene utilizzata dai proprietari degli animali a quattro zampe, che preferiscono che i loro animali usino liberamente la terra. Senza, ovviamente, preoccuparsi di raccogliere le feci. Cosa che andrebbe fatta anche, come spiegò l’assessore di Gregorio, nell’area sgambamento.
Nella villa, oggetto di bivacchi, si trovano rifiuti di ogni genere, in particolare bottiglie di vetro rotte, proprio nelle immediate vicinanze delle giostre per bambini. Per questo motivo alcune giostrine, peraltro perfettamente funzionanti, non possono nemmeno essere usate perché pericolose.
Diverse bottiglie di vetro e plastica, oltre che un triciclo, sono stati inoltre conferiti nella vasca, in stato di abbandono.
E pensare che prima delle festività natalizie la villa era stata oggetto di interventi di pulizia e bonifica, come aveva mostrato sui social il sindaco, Amedeo Bottaro. Ma, purtroppo, senza sorveglianza e senza telecamere, è alla mercé un po’ di tutti, anche e soprattutto degli incivili.
Ed evidentemente, dovrebbe essere proprio la sorveglianza a dover fare da deterrente, in quanto è evidente che non si può fare affidamento sulla civiltà e sul buon senso di alcuni cittadini.












