Le panchine danneggiate saranno riparate e, in continuità con quelle, ne saranno installate altre, giungendo fino alla fila dei lampioni collocati al margine della carreggiata automobilistica. Siamo in via Statuti Marittimi, nel tratto che giunge all'intersezione con via Zanardelli, ed a seguire in via Banchina al porto, che si spinge nel cuore dello storico bacino acqueo in pieno centro storico di Trani.
Il dirigente facente funzioni dell'Area lavori pubblici, Francesco Gianferrini, ha determinato l'aggiudicazione alla ditta Edil Di Terlizzi, di Trani, della manutenzione e implementazione delle sedute collocate.
La figura apicale dell'Ufficio tecnico aveva indetto una procedura negoziata ai sensi di legge, consultando cinque ditte partendo da un importo a base d'asta di 9000 euro, oltre Iva. La ditta Di Terlizzi ha proposto l'offerta economicamente più vantaggiosa, risultando aggiudicataria con un importo di 7.750, oltre Iva, per una spesa complessiva di 12.060 euro.
A breve l'inizio dei lavori, che rafforzeranno la separazione tra la sede stradale e l'area pedonale a ridosso della banchina portuale. Proprio le vetture avevano danneggiato le assi di legno che costituiscono le prime panchine, formate da due blocchi in pietra congiunti da due travi trasversali.
Furono realizzate, con un contributo regionale, oltre quindici anni fa, spostando la sede stradale al centro della carreggiata e lasciando libero per i pedoni il tratto più vicino alla banchina del porto, trasformata in un delizioso luogo di passeggio.
Con il prolungamento delle panchine sarà ancora più semplice dividere le due zone e rendere più ordinato e sicuro il passeggio delle migliaia di pedoni che affollano il porto, soprattutto dalla primavera all'autunno.






