Nonostante le prese di distanze di alcuni conservatori, il cast de La compagnia del Cigno, nel quale c'è anche la diciottenne violoncellista tranese Chiara Pia Aurora (Sofia), è stato ricevuto in Senato sabato scorso, nell'ambito della manifestazione «Senato a porte aperte», in programma ogni primo sabato del mese a Palazzo Madama.
Il saluto del presidente, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha introdotto il concerto della JuniOrchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, diretta dal maestro Simone Genuini, con la partecipazione del maestro Salvatore Accardo.
La formazione è stata colonna portante nelle esecuzioni ed arrangiamenti de La compagnia del Cigno, ed infatti hanno partecipato all'evento, su invito della seconda carica dello Stato, anche il regista, Ivan Cotroneo, l'attore protagonista, Alessio Boni, e i sette ragazzi della fiction di RaiUno, imperniata sui giovani talenti della musica.
È il segno che le istituzioni stanno apprezzando il lavoro di Cotroneo, di cui oggi, lunedì 4 febbraio, alle 21.25, su Rai 1, andrà in onda l'ultima puntata.
Sempre sabato scorso, presso la libreria Mondadori di via Tuscolana, bagno di folla per i sette giovani protagonisti della serie, in occasione della presentazione e firma copie degli altrettanti libri loro dedicati dall'editore Rai libri.
Un abbraccio nel vero senso della parola con il pubblico, di ogni età, che ha testimoniato loro il gradimento per la fiction proposta dalla Rai, che in molti si augurano abbia un seguito con la seconda serie.
«Chi l'avrebbe mai detto che io e i miei amici saremmo finiti qui - si chiede un'ancora incredula Chiara Pia -. Non sapremo mai come ringraziare Ivan Cotroneo, la Indigo film, la Rai per la grande occasione che ci hanno dato ed il pubblico per l'incredibile affetto che ci sta manifestando».


