Sala di comunità di San Luigi gremita, come ai bei tempi, per la convention istitutiva a Trani di Italia in comune, il movimento fondato dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, al quale in città ha aderito l'ex consigliere comunale di maggioranza, Anna Maria Barresi.
Si respira già aria di campagna elettorale, dunque, a poco più di un anno dalle amministrative. Ma soprattutto, secondo interessata «si percepisce la necessità dei cittadini di ritrovare un contatto diretto con chi li rappresenti. Io li ringrazio tutti, perché sono stati numerosi, sia perché la nostra azione di "buona politica" vuol dire che sta cogliendo nel segno: ascoltare i cittadini, prendere in carico i problemi che mi prospettano e risolverli risolvere».
Dunque, la strada intrapresa viene definita «quella giusta, stiamo crescendo e vogliamo proporci con nuove idee, progetti e tanto entusiasmo per fare rinascere Trani come città turistica attraverso lo sviluppo delle infrastrutture, senza le quali una città a vocazione turistica non andrebbe da nessuna parte. Ed ancora - aggiunge Barresi -, massima attenzione all'ambiente, che così tanti problemi continua a creare».
All'incontro, moderato da Massimo Pillera, giornalista del Fatto quotidiano, c'erano anche Michele Abbaticchio (sindaco di Bitonto e coordinatore regionale), Davide Carlucci (sindaco di Acquaviva delle Fonti e coordinatore provinciale di Bari), Grazia Desario, coordinatore provinciale Bat: «Italia in comune . ha detto - fa dell'ascolto dei cittadini e dello sforzo di circondarsi di persone di spiccata professionalità, che guidino l'amministrazione al raggiungimento degli obiettivi, il suo punto di forza. Non è un caso che sia un movimento nato dalla volontà di bravi sindaci di lavorare insieme per allargare il loro circolo virtuoso».

