«Non chiediamo che i responsabili siano puniti, ma semplicemente che si ritorni a quel senso di pudore che, ormai, è venuto meno».
Così uno dei condomini dell'edificio di via Benedetto Ronchi, nella ex Area Lapietra, con riferimento a numerosi episodi, ripetutamente segnalati alle forze dell'ordine, di incontri cosiddetti «a luci rosse», o quanto meno «senza veli», tra minorenni, sotto gli occhi di tutti.
Le scene, che vengono descritte come «particolarmente spinte», si stanno susseguendo da oltre un anno e, quando si parla di episodi «alla luce del sole», il riferimento non è tanto al fatto che gli incontri avvengano in un luogo pubblico, ma perché talvolta, è ancora giorno.
Secondo quanto riferiscono alcuni condomini, i protagonisti di questi episodi sarebbero ragazzi di non più di 16 anni, come avrebbero confermato, nei giorni scorsi, anche due ragazze che avevano parcheggiato lì nei pressi e, uscendo dalla vettura, si erano trovate in presenza di una scena imbarazzante.
Le forze dell'ordine stanno ripetutamente controllando la zona e, venerdì scorso, si erano avvicinate ad un gruppo di ragazzi che stazionava lì: per il momento nessuno è stato colto in flagrante, ma il problema è che, oltre il sesso consumato con il favore del riparo offerto da quel porticato, la mattina si ritrovano sul luogo fazzoletti, resti di consumazioni alcoliche e rifiuti di vario genere.
Senza dimenticare il fatto che, nel frattempo, alcuni grafomani hanno già deturpato le pareti dell'edificio, rilasciando scritte con lo spray.
Dopo le ripetute segnalazioni a polizia e carabinieri, e magari, anche l'appello agli organi di informazione, i residenti si augurano che il caso si ricomponga.




