Ammonta a mezzo milione di euro l'importo del progetto esecutivo, per il risanamento e riqualificazione del litorale di levante, che la giunta comunale ha candidato all'avviso pubblico emanato dalla Regione Puglia nell'ambito del Patto per la Puglia su turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali».
La procedura ad evidenza pubblica prevede la selezione di interventi strategici per la fruizione di aree e infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e servizi di accoglienza nel settore turistico.
Trani ha risposto presentando la riqualificazione del waterfront e recupero dell'ecotono costiero dell'area ad est della città, compresa fra lido Colonna e confine con il territorio di Bisceglie.
La proposta è a cura dell'architetto Rosario Sarcinelli e del geometra Nicola Valenziano, mentre il responsabile del procedimento è l'architetto Claudio De Leonardis.
«Il progetto - si legge nella premessa della relazione - intende rendere finalmente fruibile uno dei pochi accessi al mare previsti in quel tratto di costa. L'obiettivo è, quindi, non solo riqualificare il waterfront a est di Trani, ma soprattutto realizzare, finalmente, un sentiero pedonale marino-costiero in grado di ricongiungere l'area in questione con la costa urbana e, quindi, il centro della città».
L'intervento si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del waterfront di levante e punta ad integrarsi con l'intervento di riqualificazione già eseguito dal Comune di Bisceglie e quelli del waterfront ad est di Trani, già eseguiti o in corso di esecuzione, tutti finalizzati allo sviluppo del turismo sostenibile.
Di questi, il primo è quello che ha riguardato l'area oggi denominata «lungomare Mongelli», vale a dire il primo tratto che, partendo dal lido Colonna si prolunga verso est: «Un intervento di messa in sicurezza del waterfront e riqualificazione ambientale - di legge nella relazione -, con la creazione di una nuova sede stradale, riservata a pedoni e ciclisti, tutta in pietra calcarea, concluso nel 2006 e costato 1.300.000 euro».
Nel secondo tratto ricorda è in corso di esecuzione un progetto di riqualificazione del waterfront, per un importo di un 1.900.000 euro: «Si tratta di un progetto di completamento per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico - richiama la relazione -, approvato con delibera di giunta comunale del 22 aprile 2010».
Nel terzo tratto di costa successivo sta per avere esecuzione un intervento, per un importo di 400.000 euro, approvato con dalla giunta il 30 ottobre 2018 e finanziato dal Gruppo di azione locale Ponte Lama Trani-Bisceglie-Molfetta, «consistente nella realizzazione di pavimentazione in basolato calcareo - spiega l'architetto Sarcinelli -, da posare sul massetto in calcestruzzo armato esistente, nonché il rivestimento dei tratti di muretto di protezione in corrispondenza della falesia, anche in questo caso tutto in continuità con i materiali e rifiniture già realizzate nei tratti precedenti. Inoltre, sono previste fornitura e posa in opera di una barriera costituita da pali in legno infissi nel terreno, a protezione del ciglio della falesia».
Obiettivo finale, «rilanciare un percorso di area costiera ad alto valore percettivo, mediante recupero e strutturazione dello spazio aperto nel rispetto del luogo e del paesaggio».

