Dopo la cattedrale, San Toma: altre scritte rosse, e non solo, sulla parete a sinistra della chiesa per chi guarda l'ingresso.
A denunciare i grafomani il priore della confraternita Sacro cuore di Maria, Vincenzo Mancini, che ha lamentato che da tempo, nella zona, ci sono persone che bivaccano, schiamazzano, probabilmente assumono sostanze e, adesso, rilasciano anche scritte con lo spray.
Ancora una volta, a farne le spese, il patrimonio storico e religioso della città, sempre più indifeso dall'aggressione degli incivili.



