L’amministratore unico della Barsa, la multiservizi di Barletta, Michele Cianci, sensibile alle tematiche ambientali e di salvaguardia delle bellezze architettoniche e della tutela dell’arte, ha subito inteso prendere a cuore quanto accaduto nella giornata di venerdì 15 febbraio a Trani.
“Una bravata che danneggia un bene glorioso e inestimabile come la cattedrale di Trani - scrive in una nota -, patrimonio non solo della città tranese, ma di tutto il territorio della sesta provincia e perla dell’intera Puglia, nonché monumento invidiato e ammirato dall’intero mondo. Con le professionalità a nostra disposizione si potrà ripristinare, anche nella giornata di domani, quanto di vile e ignorante è stato perpetrato ai danni del monumento, ma sarà molto più difficile cancellare la barbarie di questi soggetti. Nella certezza che l’intera amministrazione comunale di Barletta, sensibile a queste vicende concorderà con tale iniziativa benefica, vorremmo proporre la nostra collaborazione già concordata nei dettagli con i dirigenti, pro bono, dell’azienda Barsa nelle attività di pulizia della Cattedrale. Ci mettiamo, sin d’ora, a disposizione del Sindaco di Trani e della Curia”.
