Il 23 febbraio 2017 avevano preso possesso di una porzione dell'immobile al primo piano della casa natale di Giovanni Bovio, in via Mario Pagano. Poi avevano accettato di trasferirsi nei locali al piano terreno dello stesso immobile, mentre primo e secondo livello, da quel momento, sarebbero rimasti liberi grazie alla muratura del portone di accesso.
Da giovedì scorso (ma se ne è avuta notizia soltanto ieri) l'imprevedibile famiglia ha «traslocato» da lì alla ex casa del custode della scuola media Giovanni Bovio (tanto per rimanere in tema), in via Giuliani, angolo corso Imbriani.
Ma non è tutto: infatti, un'altra famiglia è subentrata al suo posto nell'immobile di via Mario Pagano, che quindi è rimasto occupato. Un'autentica staffetta con il risultato che, adesso, gli immobili comunali occupati sono due.
La palazzina di via Giuliani era stata lasciata libera, lo scorso anno, da una donna che vi abitava insieme con la figlia, familiari dell'ex custode della scuola: effetto di un'ordinanza di sgombero del dirigente dell'Ufficio tecnico.
La nuova situazione, peraltro, starebbe già creando spiacevoli interferenze tra gli occupanti e la popolazione scolastica della scuola media Rocca-Bovio-Palumbo.
Intanto, ieri la Polizia locale ha accertato l'identità dei nuovi occupanti sia da una parte, sia dall'altra, notificando i verbali di accertamento ai vari soggetti istituzionali interessati.

