Per il momento non c'è alcuna petizione per fare riaprire l'ospedale, o parti dello stesso: dovrebbe essere il sindaco ad autorizzarla, stando al testo del manifesto che abbiamo fotografato per voi. Intanto, di sindaco e giunta, si chiedono le dimissioni.
E, così, i cittadini che si sono radunati in piazza Libertà, nei pressi del gazebo allestito questa sera dal Movimento riscatto popolare, in breve tempo hanno compreso di essere andati lì convinti di fare una cosa, ma di non poterla fare trovandosi in presenza di uno scenario diverso rispetto a quanto ipotizzato.
Di conseguenza, l'interesse a costruire qualcosa di utile per l'ospedale si è tramutato in un progressivo senso di disorientamento, prima, e crescenti richieste di chiarimenti, poi, nei confronti degli organizzatori: alla fine gli stessi hanno chiuso anticipatamente il gazebo (sarebbe dovuto restare lì fino alle 21) e sono andati via.
Tutto questo in una piazza disordinatamente affollata, con problemi anche per la pubblica incolumità per la tanta gente che occupava la sede stradale: infatti, la manifestazione era autorizzata, ma la piazza non era stata chiusa al traffico perché tale provvedimento non era stato richiesto.


