Mariagrazia nell'anno di grazia. Un'assonanza con rima in una storia fra ricordi di ieri e stranezze di oggi.
L'anno di grazia è il 1999 e Mariagrazia è una ragazza di 22 anni che va a trascorrere le vacanze estive con gli amici in Salento, a Torre Vado.
Pensa solo a divertirsi, ma non dimentica gli affetti familiari e così, da quella località turistica, invia una cartolina ai nonni firmandosi: «La vostra nipotina Mariagrazia». Al ritorno dalle vacanze la cartolina ancora non è arrivata, ma tutto sembra nella norma e, da lì a poco, nessuno ci fa più caso.
Passano vent'anni anni e ieri, all'improvviso, a quell'indirizzo, la nonna, Maria, che oggi ha 85 anni, riceve proprio quella cartolina. La prova è nel fatto che sia affrancata con un francobollo da 800 lire, con controvalore in euro pari a 0,41, poiché la circolazione della moneta unica sarebbe iniziata solo nel 2002.
Tuttora da chiarire, ovviamente, le cause per cui sia rimasta «sospesa», per quattro lustri, fra Torre Vado, Lecce e Bari, dove è stata lavorata dal locale Cmp lo scorso 4 marzo.
Oggi, nell'epoca dei social, le cartoline sono uno strumento sempre meno diffuso per salutare i propri cari: meglio, apparentemente, una foto istantanea o qualsiasi cosa che arrivi in tempo reale.
Ma il fascino romantico della foto su cartoncino è davvero un'altra storia, soprattutto se, all'improvviso, ti riporti indietro di vent'anni.
Oggi Mariagrazia ha 42 anni ed un figlio di 12, mentre la nonna, che fortunatamente scoppia di salute, si augura che una cartolina arrivatale vent'anni dopo le allunghi la vita almeno di altri venti, per arrivare a quota 105 e, su quella cartolina, scriverci un anche un bel punto esclamativo.

